Trieste…che spettacolo!

Archive for ottobre 18th, 2010

Continua la rassegna FILM OUTLET mercoledì 20 ottobre alle ore 19.00 e 21.30 al Teatro Miela con la proiezione del film:

NORD

di Rune Denstad Langlo; con Anders Baasmo Christiansen, Kyrre Hellum, Marte Aunemo, Mads Sjøgård Pettersen
Norvegia, 2009, col., 78′

Jomar è un ex campione di sci che, in seguito ad una depressione fulminante, ha perso compagna e carriera. E’ appena uscito dal centro psichiatrico dov’era in cura quando un amico gli dice che, tra le varie cose che ha perso, c’è anche un figlio. 890 chilometri lo separano dall’ex compagna e dal bambino. Li percorrerà in condizioni precarie, su una motoslitta, incontrando i personaggi più improbabili e attraversando un paesaggio artico di sensazionale bellezza.
Premiato al Festival di Berlino e al Tribeca Film Festival

sarà proiettato in versione originale con sottotitoli in italiano!!!!

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Buona visione! 🙂

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Per la sezione “altri percorsi” del Politeama Rossetti (sala Bartoli) dal 20 al 29 ottobre sarà in scena:

L’INVENTORE DEL CAVALLO

Di: da Achille Campanile
Scene: Pier Paolo Bisleri
Costumi: Stefano Nicolao
Musiche: Germano Mazzocchetti
Regia: messinscena a cura di Luciano Pasini, supervisione artistica di Antonio Calenda
Produzione: Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia per “Open Door. Teatri a Teatro 2010”
Interpreti: Adriano Braidotti, Jacopo Venturiero, Giuditta Pasquinelli, Ilaria Zanetti e con Paolo Cartago, Valentina Crucil, Christian Destradi, Chiara Gombach, Sofia Lippi, Giada Padar, Giulia Pamfili, Ileana Pipitone, Francesco Rocchi, Davide Rossi, Samuele Steindler, Giulietta Tisminetzky, Jacopo Zucca
Repliche: 14

Lo spettacolo, suggerito da Antonio Calenda – che ne firma la supervisione artistica – è completamente incentrato sull’umorismo sagace e senza tempo di Achille Campanile e si compone di un collage di alcune fra le sue pagine più amate: da L’orrenda parola aCentocinquanta la gallina canta, passando per le celeberrime Tragedie in due battute fino ad arrivare a L’inventore del cavallo, che dà il titolo alla piéce.
Antonio Calenda ha messo a disposizione del progetto tutta la sua competenza: è infatti un devoto cultore dell’ironia di Campanile, autore a cui ha dedicato ben otto fortunati spettacoli.
Uno spettacolo declinato dunque nel segno della intensità, della generosità, della duttilità dei giovani – professionisti e allievi – ma anche nel segno della speranza che essi simboleggiano: «Attraversiamo un momento dei più difficili per il teatro e la cultura – sottolinea infatti Antonio Calenda – e mi è sembrato significativo investire proprio ora sui giovani, sulla loro attenzione, sulla curiosità che rivolgono al teatro, e anche sulla loro dedizione. Ed è stata una scelta mirata anche quella di affrontare assieme a loro proprio Achille Campanile, che è stato un punto di riferimento del “nuovo” nella letteratura e nel teatro del Novecento, e si rivela ancora attualissimo nel farci capire cos’è il teatro quando è metafora, quando attraverso l’ironia ci racconta l’assurdo del vivere».
Fecondo e acutissimo autore, Campanile ha percorso nella sua carriera tutti i generi letterari dal romanzo al teatro, dal giornalismo all’aneddoto, tratteggiando sottilmente la realtà – quella frastagliata, complessa del XX secolo – attraverso la lente dell’umorismo.
Una chiave che continua, nel tempo, a conquistarci: lo dimostrano da un lato l’immediato entusiasmo con cui lo hanno studiato e interpretato i protagonisti de L’inventore del cavallo, dall’altro, molti illustri pareri di intellettuali…

Su una materia che coniuga brillantezza e intelligenza, energia e stile, la numerosa compagnia de L’inventore del cavallo ha lavorato con vera passione: gli allievi del Laboratorio Teatro Ragazzi vi si sono dedicati già durante i corsi regolari e sono stati seguiti in questo percorso formativo dagli insegnanti Luciano Pasini per la parte legata ai movimenti (Pasini firma anche il coordinamento della messinscena de L’inventore del cavallo), Noemi Calzolari per la dizione, Daniela Ferletta ed Ilaria Zanetti per l’impostazione musicale.

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Torna domani 19 ottobre alle ore 20.30 il circolo S/paesati – Eventi sul tema delle migrazioni XI edizione al Teatro Miela con lo spettacolo presentato da L’Associazione Culturale Multietnica La Tenda:

MADRIGNE

della La compagnia delle Poete

In scena le poete Livia Bazu, Mia Lecomte, Sarah Zuhra Lukanic,Melita Richter, Candelaria Romero.
Scenografia Janine Von Thüngen
Racconto musicale Alberto Chicayban
A cura di Vesna Stanic

Poesie di Prisca Agustoni, Cristina Ali Farah, Livia Bazu, Laure Cambau, Adriana Langtry, Mia Lecomte, Sarah Zuhra Lukanic, Vera Lucia de Oliveira, Francisca Paz Rojas, Brenda Porster, Barbara Pümhosel, Sally Read, Melita Richter, Candelaria Romero, Jacqueline Spaccini, Eva Taylor.

MADRIGNE, il secondo spettacolo della Compagnia dopo il debutto romano con “Acromazie”, è presentato a Trieste in Prima Nazionale. Il titolo è un neologismo trasversale che vuole riunire in una sola immagine i ruoli diversi che si trova a ricoprire ogni donna, per ricomporre il quadro di un universo femminile in cui ognuna è in tutto diversa e insieme in tutto uguale alle altre. Madri, matrigne, madrine… – caustiche, tenere, ilari, voraci, assorte – tutte ad esprimere la propria femminilità attraverso una parola poetica che non conosce frontiere né distanze, ma supera lingue e confini per toccare il cuore dell’esistente.

La Compagnia delle Poete è nata nell’estate del 2010, per iniziativa di Mia Lecomte, poeta italofrancese e studiosa di letteratura della migrazione. A comporla sono tutte poete straniere e italostraniere, almeno in parte italofone o residenti per un periodo dell’anno in Italia. Si tratta, al momento, di una ventina di poete da diversi continenti, accomunate da una particolare storia personale di migranza e transnazionlità, affiancate nella realizzazione degli spettacoli da artiste che abbiano lavorato in ambito internazionale, muovendosi tra esperienze differenti. L’idea è quella di una sorta di “orchestra” che armonizzi la poesia di ciascuna poeta, influenzata dalle diverse tradizioni linguistiche e culturali, in spettacoli in cui la parola è sostenuta e ampliata da molteplici linguaggi artistici. E secondo una struttura “modulare”, che a seconda delle occasioni di esibizione e delle poetesse in scena, modifica e adatta di tappa in tappa la formula di base sulla quale è costruito lo spettacolo. Per riportare la poesia al pubblico, restituendola alla sua originaria funzione di oralità condivisa. E per dare voce alla scrittura migrante, che all’oralità è legata più di ogni altra per quanto riguarda la tradizione di alcuni paesi, ed è il risultato più interessante e innovativo dell’ibridazione e del meticciamento che contraddistinguono la storia più vitale della cultura di questo secolo.

Il progetto, presentato all’interno di un programma di seminari creoli, pensati e coordinati dal prof. Armando Gnisci dell’Università La Sapienza di Roma con il sostegno dell’Assessorato alle Politiche Culturali della Provincia di Roma, è oggetto di tesi di laurea di studenti dello stesso Ateneo.

A fine spettacolo incontro con La compagnia delle poete

LINK UTILI:


Si aprono domani, martedì 19 ottobre, le prenotazioni per due degli 
eventi più attesi della stagione 2010-11: il musical "OKLAHOMA!" 
di Richard Rodgers e Oscar Hammerstein II, in arrivo a Trieste, 
in esclusiva, nell'edizione originale inglese diretta da Julian 
Woolford, e "MATTHEW BOURNE\'S SWAN LAKE", l'originale rilettura 
del classico di Tchaikovskij, in questi giorni in scena a New York, 
prima di arrivare a Milano e Trieste, dove sarà in scena dal 1° 
al 5 dicembre.

I biglietti per questi due straordinari appuntamenti saranno in 
vendita a partire da giovedì 21 ottobre.

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 N.B.!:ANNULLATA UNA DELLE RECITE DI "MI SCAPPA DA RIDERE" 
CON MICHELLE HUNZIKER:
l'attrice deve rinunciare alla recita di domenica 31 ottobre
per poter partecipare a un trasmissione televisiva in Germania.
Restano regolarmente in programma le recite di venerdì 29 e 
sabato 30 ottobre alle ore 20.30

Pur scusandosi per il disagio con gli interessati, il Teatro 
Stabile del Friuli Venezia Giulia sottolinea che tutti coloro 
che hanno acquistato biglietti per la recita di domenica pomeriggio
 di Mi scappa da ridere avranno diritto di spostarsi in una 
delle due repliche precedenti, recandosi ai punti vendita a cui 
si erano inizialmente rivolti.

Fonte: newsletter del 18 ottobre 2010 del Politeama Rossetti

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