Trieste…che spettacolo!

Archive for dicembre 6th, 2010

Dal 10 al 19 dicembre andrà in scena Teatro Orazio Bobbio:

LA LOCANDIERA

di: Carlo Goldoni
progetto di: Elena Bucci e Marco Sgrosso
regia: Elena Bucci
costumi: Marta Benini
disegno luci: Maurizio Viani
con: Elena Bucci, Marco Sgrosso,
Daniela Alfonso, Maurizio Cardillo,
Gaetano Colella, Nicoletta Fabbri, Roberto Marinelli
produzione: CTB Teatro Stabile di Brescia / Le Belle Bandiere

L’enorme fortuna de La locandiera, studiato nelle scuole e messo in scena da moltissime compagnie, affonda le sue radici nella più lucida commedia all’italiana del ‘900, spiando, attraverso un Goldoni che di certo ne è stato un avido testimone oculare, i segreti dei comici dell’Arte, dei quali si sa poco o nulla.

Ancora oggi, un’energica rilettura di questo testo ce ne fa comprendere la fortuna e la perplessità del pubblico che lo vide in scena la prima volta. Il suo meccanismo perfetto, che muove a tratti la commozione pur facendola brillare tra le risate, non dà alcuna soluzione, ma pone continue domande.

Perchè una donna non può realizzare il suo desiderio di autonomia fondandosi sulla sua capacità lavorativa e sull’indipendenza dei sentimenti? Sono proprio tanto diverse le donne dagli uomini, sarà sempre guerra tra loro?

Con intelligenza, civetteria e determinazione, Mirandolina intesse una sottile trama di seduzione per far capitolare l’ostinato e misogino Cavaliere. Destreggiandosi fra il Marchese e il Conte, amici-nemici-rivali pronti ad improvvisi e fatui cambi di alleanze, e Fabrizio, il fedele servitore pronto alla più cieca abnegazione verso la padrona, la locandiera raggiungerà il suo scopo, per il solo gusto di dimostrarsi più scaltra degli uomini.

Nonostante la sua fama di ‘riformatore’ del teatro e i suoi inviti a guardarci dalle lusinghe d’amore, Goldoni ci consegna un’opera da cui traspaiono tutte le umane complesse debolezze e la disperata e anarchica vitalità del mondo della commedia dell’arte.

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Il 9 dicembre 2010 continua al Teatro Miela

Lo Sguardo dei Maestri 2010/2011 – XIII edizione

ore 18.00
NOVECENTO – prima parte

di Bernardo Bertolucci;
con Robert De Niro, Gérard Depardieu, Stefania Sandrelli, Dominique Sanda, Burt Lancaster, Sterling Haydn, Romolo Valli, Werner Bruhns, Laura Betti, Donald Sutherland, Francesca Bertini, Maria Monti, Anna Maria Gherardi, Ellen Schwiers, Giacomo Rizzo, Antonio Piovanelli, Paulo Branco, Liù Bosisio, Odoardo Dall’Aglio, Sante Bianchi, Roberto Maccanti, Paolo Pavesi, Tiziana Senatore, Gianpiero Fraccari, Pippo Campanini, Alida Valli, Piero Longari Ponzone, José Quaglio.
Italia/Francia/Germania, 1976, 162′

ore 21.00
NOVECENTO – seconda parte

di Bernardo Bertolucci; con Robert De Niro, Gérard Depardieu, Stefania Sandrelli, Dominique Sanda, Burt Lancaster, Sterling Haydn, Romolo Valli, Werner Bruhns, Laura Betti, Donald Sutherland, Francesca Bertini, Maria Monti, Anna Maria Gherardi, Ellen Schwiers, Giacomo Rizzo, Antonio Piovanelli, Paulo Branco, Liù Bosisio, Odoardo Dall’Aglio, Sante Bianchi, Roberto Maccanti, Paolo Pavesi, Tiziana Senatore, Gianpiero Fraccari, Pippo Campanini, Alida Valli, Piero Longari Ponzone, José Quaglio.

Italia/Francia/Germania, 1976, col., 153′

In una fattoria dell’Emilia crescono insieme Olmo, figlio di contadini, e Alfredo, erede del padrone, nati nello stesso giorno del 1900. Dopo i primi scioperi nei campi e la guerra 1915-18, il fascismo agrario dà una mano ai padroni. I due giovani si sposano.
(il Morandini, http://www.mymovies.it)

“Con l’immenso successo commerciale di “Ultimo tango a Parigi”, tutte le porte si aprono ormai a Bertolucci. Fatto inedito nella storia del cinema, tre Majors decidono allora di unirsi, dandogli carta bianca per qualsiasi nuovo progetto. Al termine di una lavorazione durata undici mesi, ne verrà fuori un grande «romanzo cinematografico» popolare, con protagonisti archetipici, che si rifà sia ai codici hollywoodiani che a Ejzenstejn, non senza richiami a Verdi, nonché a Shakespeare, a Brecht e al cinéma-vérité. Il regista concepisce “Novecento” come un «monumento alle contraddizioni» nato in dialogo con gli “Scritti corsari” di Pasolini, cogliendo l’occasione per stendere il maggiore numero di bandiere rosse mai visto su grande schermo. Ferito da certe critiche femministe per il mancato «nudo frontale» di Brando in “Ultimo tango”, si riscatta mostrando qui, per la prima volta, due attori maschi di successo (De Niro e Depardieu) in costume adamitico a letto insieme a Stefania Casini. Il film verrà paradossalmente respinto dal PCI e rifiutato in partenza in Unione Sovietica, mentre la versione originale di 5 ore e 10 minuti uscirà negli Stati Uniti solo… dopo la caduta del Muro di Berlino. Capitale risulta però la sua influenza su “I cancelli del cielo” di Michael Cimino e su “Siberiane” di Andrei Konchalovsky, ma anche su Apocalypse Now (Coppola voleva addirittura che il suo film fosse magari «un minuto più lungo» di quello dell’amico Bernardo). Per non dire poi de “La meglio gioventù” di Giordana.”
da “Bernardo Bertolucci – La certezza e il dubbio”, a cura di Fabien S. Gerard

Per maggiori info sull’evento Teatro Miela (fonte delle info e foto qui sopra)

Il 7 dicembre al Teatro Stabile Sloveno:

L’ULTIMO TERMINA(L)TOR

Teatro di Capodistria
Tamara Matevc, Boris Kobal

Una commedia rivoluzionaria con benedizione
La nuova avventura del triestino di minoranza slovena Stanko Škerjanc-Scheriani (Boris Kobal), eterno idealista e rivoluzionario, proprietario dell’emittente locale Radio Juriš, dove si ritrova per una strana coincidenza il papa Celestino VI (Gojmir Lešnjak), diretto a Trieste per la benedizione del nuovo terminale di Zaule. Dal punto di vista ideologico i due protagonisti dovrebbero trovarsi su sponde opposte e tuttavia trovano una singolare sintonia; nasce così l’idea del »rapimento« del papa che porta Stanko e la sua battaglia ideologica al centro dell’interesse mondiale…

Per maggiori info Teatro Stabile Sloveno (fonte delle info e foto qui sopra)

Dal 7 al 12 dicembre alla Sala Bartoli del Politeama Rossetti:

CAPASCIACQUA

Di:Author: Luciano Saltarelli e Marina Confalone
Regia:Director: Marina Confalone
Produzione:Production: Vesuvioteatro
Interpreti:Starring: Marina Confalone, Pino Strabioli e Luigi Cricelli

Chi l’ha applaudita lo scorso anno nel complesso ruolo della Madre ne La casa di Ramallah al fianco di Giorgio Albertazzi, ha conosciuto un’attrice attenta e sensibile, atipica e generosa. Marina Confalone è però molto di più: un’intellettuale intelligente e curiosa, un’artista versatile che è difficile racchiudere in una sola definizione. Lo dimostra lo spettacolo con cui ritorna ospite del Teatro Stabile regionale, che la vede comparire nel ruolo di autrice – assieme a Luciano Saltarelli – d’interprete, al fianco di Pino Strabioli (chi segue il teatro e la cultura in tv lo conoscerà come ottimo conduttore) e di Luigi Crivelli, e infine in veste di regista… Ed è sorprendente, fin dal titolo, la pièce che ci proporrà: Capasciacqua. La commedia riflette in modo ironico e divertente sul mondo del teatro raccontato attraverso gli occhi di Palmira Portarapillo donna ingenua e stupida, decisa a realizzare il sogno di diventare attrice. Tra situazioni paradossali e personaggi sospesi tra realtà e fantasia, l’azione ruota attorno al provino di Palmira la cui stupidità rappresenta una vera e propria forma di disadattamento e stupore verso le persone e le cose. Le azioni, le emozioni, le relazioni interpersonali, sono montagne invalicabili, mete inaccessibili, per chi possiede strumenti miseri, falsati e immutabili per affrontarle. È una realtà amara da accettare, ma ci appartiene, e dalla manifestazione di quest’inadeguatezza può scaturire anche una grande comicità.
LINK UTILI:

Torna la comicità al Politeama Rossetti il 7 e 8 dicembre con i mitici ALE & FRANZ in:

ARIA PRECARIA

Di:Author: Alessandro Besentini e Francesco Villa scritto con Martino Clericetti, Antonio De Santis, Rocco Tanica, Fabrizio Testini
Regia:Director: Leo Muscato
Produzione:Production: Sifulum
Interpreti:Starring: Ale & Franz

Quante volte abbiamo seguito in televisione gli esilaranti incontri di Ale & Franz sulla loro panchina! E quante volte avremmo desiderato averli a teatro… Arrivano, finalmente, nell’ambito della Stagione 2010-2011, a portare una ventata di risate con il loro nuovo spettacolo intitolato Aria precaria.
Ale & Franz sono comici esilaranti e versatili, con una deliziosa inclinazione per il surreale: hanno stoffa per vincere nei tempi compressi delle gag televisive e in quelli dilatati – e naturalmente più difficili da sostenere – degli spettacoli teatrali: il gioco diretto con la platea li motiva, li carica di nuova verve. Accadrà anche in questo nuovo show diretto da Leo Muscato, che li vede protagonisti di dieci diversi momenti: dieci incontri, a volte scontri, altre volte attese, dieci fasi della vita, su cui ridere, sorridere, ma anche riflettere.
Incontri paradossali in cui l’ordinaria vita di ogni giorno è messa di fronte a uno specchio deformante che ne rivela tutte le contraddizioni.
Due uomini – in alcuni casi amici, in altri nemici, ogni tanto sconosciuti – incrociano i loro destini sul ciglio di una strada, nella rumorosa nursery, su una panchina al fresco di un parco, nell’asetticità di un call center, in una fiduciosa sala d’aspetto, in una vitalissima bocciofila, o sul cornicione di un palazzo. Luoghi sospesi a mezz’aria fra il serio e il faceto; luoghi in cui l’aria che si respira è a volte dolce, altre volte salata, molto spesso precaria.

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Stasera 6 dicembre 2010 al Teatro Miela torna

PUPKIN KABARETT

È sbagliato giudicare un uomo dalle persone che frequenta. Giuda, per esempio, aveva degli amici irreprensibili.
Marcello Marchesi

Terzo appuntamento con l’idiozia alternativa nella città di Trieste. La compagnia del Pupkin Kabarett si appresta, con proposti più o meno buoni, ad affrontare il mese di dicembre all’insegna del buon gusto, dell’eleganza e dell’amore. Monologhi surreali, sketch demodè, intime riflessioni ad alta voce, canzoni strampalate ed estermazioni al limite della sopportabilità. La Niente Band al gran completo, più frizzante e spumeggiante che mai (non lo è mai stata) accompagnerà la serata con brani, allo stesso tempo, colti e popolari.

Per maggiori info sullo spettacolo e costi Teatro Miela


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