Trieste…che spettacolo!

Archive for febbraio 18th, 2011

Dal 22 al 27 febbraio al Politeama Rossetti nella sala Bartoli:

APPUNTAMENTO A LONDRA

Di: Mario Vargas Llosa; traduzione di Ernesto Franco
Scene: Francesco Ghisu
Costumi: Lucia Mariani
Musiche: Germano Mazzocchetti
Regia: Maurizio Panici
Produzione: Associazione Teatrale Pistoiese/Argot Produzioni in collaborazione con Spoleto52 Festival dei 2Mondi
Interpreti: Pamela Villoresi, David Sebasti

Due stagioni orsono, Pamela Villoresi e David Sebasti, diretti da Maurizio Panici ci hanno narrato le ombre esistenziali di Marlene Dietrich: la squadra rimane immutata per un nuovo impegno nient’affatto banale, la messinscena di Appuntamento a Londra di Mario Vargas LLosa. Apparentemente costruito nei toni della commedia contemporanea piacevole e illuminata da gustose battute e colpi di scena nello stile di Coward, il testo nasconde un gioco di specchi interessante.
Il peruviano Vargas LLosa, scrittore di romanzi e teatro, giornalista e politico è infatti un sottile polemista, ama l’affondo paradossale, è una figura di spessore e fra gli argomenti che più lo appassionano c’è la riflessione sull’identità e sulla vita segreta delle persone. Ecco il nucleo di Appuntamento a Londra, che rappresenta – ad un primo livello di lettura – l’incontro fra Chispas, manager pienamente realizzato, e Raquel, una donna seducente che sostiene di essere la sorella del suo migliore amico di un tempo, Pirulo. Ma i confini del loro colloquio si rivelano presto incerti e andranno ridefinendosi: Raquel confesserà di essere lei stessa Pirulo, dopo un intervento a Casablanca, ma non basta. Si evocherà un matrimonio, un’uccisione… Oppure tutto questo non è altro che un sogno di Chispas… Gli attori giocano con i loro mille profili. Vargas Llosa scivola velocemente lontano dal registro grave per giocare invece col noir, con il tono brillante, e lasciare aperte mille diverse soluzioni finali.

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Il 21 febbraio dopo il concerto dei Pooh arrivano al Politeama Rossetti anche Lucio Dalla e Francesco De Gregori con:

DALLA DE GREGORI ” WORK IN PROGRESS TOUR “

Si intitola “Non basta saper cantare”, la nuova canzone scritta da LUCIO DALLA e FRANCESCO DE GREGORI, secondo episodio inedito, dal 15 ottobre in rotazione su tutte le radio italiane, di quella ritrovata intesa che dallo scorso maggio fino ad oggi ha convinto oltre 150.000 spettatori in un tour protagonista della passata stagione e quasi certamente della prossima invernale in versione teatrale. Se “Solo un gigolo”  poteva presentare i caratteri del divertissement con cui la coppia ci aveva storicamente abituati, con “Non basta saper cantare” si alzano i toni. E quando si dice “alzare i toni” per due grandi autori e musicisti come DALLA e DE GREGORI, non si fa certamente riferimento all’imbarbarimento delle comunicazioni quotidiane, alle quali purtroppo ci siamo assuefatti: “alzare i toni” vuol dire saper ancora affidare alle parole le emozioni; “alzare i toni” vuol dire poter accennare ad una catastrofe di dimensioni bibliche – “un esercito che torna a casa sotto la pioggia gelata in una terra spaccata e ferita sotto un cielo di lava” – con il crudo disincanto figlio di “The Road” di Cormac McCarthy; “alzare i toni” vuol dire dare i brividi attraverso la magia di due voci che si passano in totale rilassatezza la palla di una melodia più rotonda della palla stessa. Tre minuti semplicemente sublimi che spianano la strada agli imminenti ed attesissimi album live e a un Dvd previsti alla metà di novembre.

Il progetto “Work In Progress Tour” di LUCIO DALLA e FRANCESCO DE GREGORI, partito in via del tutto sperimentale all’inizio del duemiladieci, visto il grande successo ottenuto dapprima nel mese di maggio a Milano e Roma e proseguito nelle location più suggestive della penisola italiana in estate, si appresta ad approdare nella stagione invernale nei principali teatri.

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Dal 18 al 26 febbraio al Teatro G. Verdi continua la stagione di lirica e balletto con:

SAMSON ET DALILA

Opera in tre atti e quattro quadri su libretto di

di Ferdinand Lemaire

Musica di Camille Saint-Saëns

in lingua originale con sopratitoli

Personaggi e Interpreti

Dalila : Elena Bocharova (18, 20, 23/II), Tiziana Carraro (19, 22, 24, 26/II)

Samson: Ian Storey (18, 20, 23, 26/II),Donwong Shin (19, 22, 24/II)

Il sommo sacerdote di Dagone: Claudio Sgura (18, 20, 23, 26/II), Dimitri Platanias (19, 22, 24/II)

Abimélech: Alessandro Spina

Un vecchio ebreo: Alesandro Svab

Un Messaggero Filisteo: Federico Lepre

Primo Filisteo: Alessandro De Angelis

Secondo Filisteo: Dario Giorgelè

Maestro concertatore e Direttore Boris Brott

Regia Michal Znaniecki

Scene Tiziano Santi

Costumi Isabelle Comte

Coreografia Aline Nari

Luci Bogumi Palewicz

Assistente alla regia Eleonora Gravagnola

Maestro del coro Alessandro Zuppardo

Orchestra e Coro della Fondazione Teatro Lirico Giuseppe Verdi di Trieste

Prima rappresentazione: Weimar, Teatro Granducale, 2 dicembre 187

 

Per maggiori informazioni sull’evento Teatro G. Verdi Trieste (fonte delle info e foto)

Il 21 febbraio al Teatro Miela alle ore 19.00 a ingresso gratuito:

PROPAGANDA!

La produzione artistica di Artelier Mécano raccontata attraverso i poster ed i materiali pubblicitari di un decennio: personaggi d’eccezione posano ognuno con un’opera, ad avvalorarne le qualità ironiche e sovversive.

Sabrina Zannier: “Design, arte e comunicazione s’intrecciano nel lavoro di Belinda De Vito all’insegna dell’ironia e del riciclaggio, per mettere in scena, in modo curioso e intrigante, la sottile relazione fra cultura e natura. La cultura recuperata sui diversi fronti creativi della moda, del teatro, della musica, dell’illustrazione e del sapere scientifico; la natura evocata dal rispetto ambientale sotteso al riciclo di oggetti d’uso. Ampolle per i pesci rossi, spremiagrumi, caffettiere…rimaneggiati senza occultarne la loro originaria natura, ribaltati di senso e di funzione, si trasformano in oggetti luminosi. Lampade che generano il sapore illuminante della meraviglia sorta dalla banalità del quotidiano, in questa mostra appaiono quali oggetti di propaganda. Ammiccando con sottile ironia alla comunicazione pubblicitaria, incarnano il ruolo di “prodotti” da lanciare sul mercato con il marchio Artelier Mécano. Come una sorta di nome d’arte di Belinda De Vito, come un alias della sua identità creatrice, di volta in volta veste i panni di un nuovo personaggio che, appropriandosi dell’oggetto da pubblicizzare, inscena un mondo visionario, teso fra immaginario onirico, suggestioni orientaleggianti, sapori cinematografici e musicali. Ecco allora apparire, tra luci e ombre, carezzevoli atmosfere poetiche, durezze punk o sottili aloni di humour inglese, la pin-up Bettie Page, il discusso e riscoperto scienziato Nikola Tesla, Samuel Beckett, Tim Burton o, ancora, il poliedrico Ed Roth, fondatore della Kustom Kulture negli anni Sessanta. Tutti messi in scena da amici di Belinda, nella maggior parte dei casi attori e attrici la cui espressività e gestualità infonde nell’immagine la sottile relazione fra vero e fiction sulla quale, fra assurdo e funzionalità, stanno in bilico gli oggetti di design realizzati da Belinda.”

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Il 20 febbraio 2011 al Teatro Miela la proiezione del film

TUTTO PUÒ SUCCEDERE

di Nancy Meyers; con Jack Nicholson, Diane Keaton, Keanu Reeves, Frances McDormand, Amanda Peet
USA, 2003, col., 127′

Commedia old fashion sul tempo che passa e gli innamoramenti che restano.

Harry Sanborn, playboy impenitente, continua a fare la corte a donne più giovani. Harry ha un malore durante un weekend passato con la sua nuova fiamma, Marin, a casa della madre di lei, e tocca proprio alla riluttante Erica, scrittrice di successo, accudirlo nella convalescenza. Harry si innamora di Erica, ma deve fare i conti col suo giovane ed attraente dottore, anch’egli invaghito della bella signora. Meno male che abbiamo ancora attori che invecchiano bene. Non tanto sul piano fisico quanto piuttosto su quello della “tenuta” sulla scena. Due di loro sono Jack Nicholson e Diane Keaton. Che si possono permettere di recitare in una commedia old fashion sul tempo che passa e gli innamoramenti che restano senza perdere un colpo e, anzi, rimediando alle eventuali debolezze della sceneggiatura. Alcuni sguardi di Jack sono impagabili e se qualcuno si lamenta per le mossette di Diane non c`è problema. Le fa da quando ha cominciato a recitare.

LINK UTILI:

  • Per maggiori informazioni sulla proiezione Teatro Miela (fonte delle info e foto qui sopra)
  • informazioni sul film, protagonisti, trama, trailer ecc mymovies.it

Sabato 19 febbraio al Teatro Miela l’ Associazione Musicale Jambo Gabri presenta

CXG – Concerto per Gabriele

Assieme al gelido febbraio, l’anno nuovo porta il caldo abbraccio del CXG con musica dal vivo e composizioni originali.

A tracciare la linea di confine con la serata sarà la performance del Circolo, frutto dei laboratori ospitati da Jambo Gabri, l’associazione che oltre ad organizzare questa giornata-saluto dedicata a Gabriele Manfioletti, promuove durante l’anno diverse opportunità per i giovani musicisti.
Un respiro, e poi ancora concerti per il “secondo tempo”, che ospiterà musicisti più esperti ma con la stessa dose dell’energia che chi è già stato al CXG conosce bene.

Altro colore sarà portato dai giovani artisti che allestiranno l’atrio del teatro con le proprie opere.

Per maggiori informazioni sull’evento Teatro Miela (fonte delle info e foto qui sopra)

Questa sera alle 21.30 al Teatro Miela

AbbaZabba – The alphabet

La voce più interessante del rock triestino dalla A alla Z.
Un flusso inarrestabile di parole e musica per il nuovo album di Abba Zabba “THE ALPHABET” con il quale l’artista gioca la carta della scena internazionale.
E sara’ una mano vincente.

Prodotto dal team svizzero della label “Sonic Shapes”, il nuovo lavoro del rocker si snoda tra atmosfere british ed acustiche con un sound moderno e profondo e propone 12 brani originali registrati insieme alla band che lo accompagna anche sul palco: Marco Seghene al basso, Gianluca Calligaris alla chitarra, Moreno Buttinar alla batteria, Denis Beganovic al piano e trombone.

Per maggiori informazioni sull’evento Teatro Miela (fonte delle info e foto qui sopra)


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