Trieste…che spettacolo!

Archive for maggio 2011

Ultimo spettacolo di prosa del cartellone del Politeama Rossetti dal 1° al 5 giugno con

LAVORI IN CORSO

Di: Claudio Fava
Scene: Mariella Bellantone
Musiche: Tony Canto
Regia: Ninni Bruschetta
Produzione: Nutrimenti Terrestri – BAM teatro
Interpreti: David Coco, Maurizio Marchetti, Faysal Taher, Antonio Alveario

«Spettacolo scomodo, apologo gremito di ombre, politici, operai, extracomunitari, un prete ammazzato, e allegoria sul cantiere infinitamente annunciato del Ponte sullo Stretto, Lavori in corso di Claudio Fava è una bella sonata di fantasmi che ha gettato, lei sì, le sue fondamenta sulla scena (…)», sulle pagine de “La Repubblica” il critico Rodolfo Di Giammarco esprime con convinzione il proprio apprezzamento per lo spettacolo scritto da Claudio Fava e messo in scena attraverso l’incisivo linguaggio di Ninni Bruschetta. Lavori in corso affronta senza ritrosie l’annosa questione del Ponte di Messina, uno dei più utopici, discussi e inquietanti progetti mai avviati nel nostro Paese.
Per attaccare coraggiosamente l’argomento, erano necessari il garbo, ma anche la caparbietà e l’impegno di un autore come Claudio Fava, che il pubblico dello Stabile regionale conosce per L’istruttoria, applaudito nel 2009 e dedicato al processo per l’assassinio del padre, Giuseppe Fava. Claudio Fava si occupa anche di politica, giornalismo, ha al proprio attivo scritti di vario genere, e sceneggiature di successo fra cui per la tv quella della fiction Il capo dei capi sul boss mafioso Totò Riina e per il cinema quella del film I cento passi firmata assieme a Monica Zapelli e Marco Tullio Giordana e premiata nel 2001 con il Leone d’Oro al Festival di Venezia, con il Davide di Donatello e con il Nastro d’Argento.
In Lavori in corso Fava non si addentra in letture dietrologiche che attengono alla progettazione tecnica e politica del ponte, ma sceglie di mostrarne l’ombra che si allunga inesorabile sulla tragedia dei popoli del Sud. Intreccia fatti, episodi, storie che restituiscono la mostruosa rete di connivenza, la mentalità, l’assurda omertà che sostiene ormai storicamente il becero sistema politico-economico di gran parte della Sicilia e che fa di esso un sistema mafioso.
Tutti ne fanno le spese: quelli che si schierano contro il progetto e per questo vengono perseguitati o uccisi e quelli che, ignari di tutto, periscono nella morsa delle conseguenze reali prodotte da questo sistema.
Il tutto passa sotto gli occhi di chi rappresenta l’altra faccia della medaglia, la faccia di chi osserva da lontano (magari dal Nord) ed individua proprio nel tratto che separa la Sicilia dalla terraferma. il territorio di conquista per i suoi affari. Fra gli interpreti, gli ottimi David Coco e Maurizio Marchetti, protagonista di Ultimo Giorno, uno degli spettacoli più amati della scorsa stagione.

Per maggiori informazioni e prezzi biglietto Politeama Rossetti (fonte delle info e foto)

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Il primo giorno di giugno al Teatro Miela musica con

JAMES TAYLOR QUARTET

James Taylor – Hammond organ
Hugh Gledhill – guitar
Andrew McKinney – bass
Pat Illingworth – drums

Un’esplosiva miscela di jazz, soul, funk, spy movies e rhythm’n’blues, il tutto guidato dallo splendido suono dell’organo hammond. Diventato il gruppo-simbolo, la voce più autorevole dell’acid jazz a livello mondiale grazie anche alla rivisitazione di brani come Alfie, Mrs.Robinson, Goldfinger o la colonna sonora di Starsky & Hutch, nel corso degli anni ha collezionato le più svariate partecipazioni ai dischi di artisti del calibro di U2, Manic Street Preachers, Tom Jones e Tina Turner. Ma sono soprattutto le esibizioni dal vivo a decretare la fortuna internazionale del gruppo che quest’anno compie 25 anni di attività nella scena musicale.

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Questa sera alle ore 21.00 al Teatro Miela CislFP Trieste e RadioInCorso presentano

UNA CANZONE PER IL FUTURO

“Una canzone per il futuro” è il concorso musicale voluto da Cisl FP di Trieste, rivolto agli studenti del quinto anno delle scuole superiori o del primo anno di università, che dà loro la possibilità di vincere l’iscrizione all’Università di Trieste per l’anno accademico 2011/2012. La serata finale, organizzata da RadioInCorso vedrà l’esibizione dei concorrenti finalisti, che verranno giudicati da una giuria di qualità, presieduta dal cantante e professore Roberto Vecchioni, vincitore dell’ultimo Festival di Sanremo, che sarà presente durante la serata assieme all’astrofisica Margherita Hack, testimonial ufficiale dell’evento.
Sarà una serata di musica e spettacolo, che vedrà tra gli ospiti anche la presenza della rock band Doppia Personalità che presenterà in esclusiva il nuovo singolo.

LINK UTILI:

  • Per maggiori informazioni sull’evento e prezzo entrata Teatro Miela (fonte delle info e foto)
  • sito di Radioincorso, la radio web di Trieste

Lunedì 30 maggio al Politeama Rossetti nella Sala Bartoli

Pomeriggi Musicali – UNA LUCE NEL BUIO

Di: storia e dialoghi di Giovanni Natale e Riccardo Simone Berdini
Musiche di Riccardo Simone Berdini, Federico Mattia Macor, Fabio Valdemarin
Liriche di: Riccardo Simone Berdini, Federico Mattia Macor e Giovanni Natale
Direzione musicale: di Fabio Valdemarin e Riccardo Simone Berdini
Regia: Riccardo Simone Berdini
Produzione: Associazione Internazionale dell’Operetta
Interpreti: Riccardo Simone Berdini, Michael Anzalone, Francesca Colapietro e Daniela Pobega

Nell’estate del 2003, prima di iscrivermi alla BSMT , prima di avere la fortuna di essere protagonista di musical come Pinocchio e Happy Days, prima di creare Musical StarTs, prima di vincere il Premio Massimini, prima di conoscere realmente cosa sia il Musical Theatre, ero un giovane ragazzo che scriveva canzoni e voleva diventare una rock star. Influenzato da Jesus Christ Superstar e da Notre Dame De Paris decisi di costruire uno spettacolo sulla storia delBambino Alogeno, una canzone che avevo scritto al liceo, durante le ore di filosofia, assieme al mio amico Jimmy. Dopo il successo di quel musical amatoriale nacque in me la consapevolezza che la musica poteva creare grandi storie e renderle indelebili nella mente delle persone. Compresi che gli orizzonti del musical erano ancora inesplorati e decisi di dedicare la mia vita a cercare di creare qualcosa che ancora nessuno aveva creato . Forse non sarà proprio così, visto che nel frattempo ho scoperto tutto quello che esiste oltre ai nostri confini, ma finalmente ho la possibilità di portare nuovamente in scena una mia creatura. Questa volta sono stato aiutato da due amici che, anche se non hanno scelto il mio stesso mestiere, hanno tutti i mezzi per donare a questo mondo qualcosa di cui ha bisogno. Su storia di Jimmy Natale e componendo le musiche e le liriche assieme al mitico Baby Valmi, abbiamo lottato contro il tempo e contro noi stessi per essere qui. Il grande polistrumentista e direttore musicale Fabio Valdemarin(Fiorella Mannoia, Ornella Vanoni, Branduardi, Neffa, Steff Burns) si è unito a noi con grande entusiasmo durante questo percorso. Adesso, dopo innumerevoli sacrifici, possiamo finalmente dire di aver realizzato un piccolo sogno. Non è la versione definitiva del nostro spettacolo, si tratta solo di un piccolo assaggio. Proviamo a vedere se le nostre menti sono troppo contorte, se le nostre musiche vi piacciono, se abbiamo imparato la lezione dei grandi maestri, se possiamo ancora emozionarvi con sincerità e se riusciamo a rendervi partecipi della nostra voglia di cambiare questo mondo tanto superficiale e tanto lontano dai valori che rendono grande un uomo. La storia di un giovane scrittore troppo sicuro di sé e dei suoi ideali, alla perenne ricerca dell’amore eterno, puro, incontaminato, capace di vivere e di vedere soltanto ciò che vuole, finirà per trascendere i confini della percezione così come noi la conosciamo. Magari scoprendo che la vita è meravigliosa ma che non sempre le vie del Signore sono quelle che vorremmo. Forse amando. Forse sognando. Forse esagerando. Forse non capirete niente o forse vi piacerà da morire. Noi ci stiamo provando a donare tutto ciò che abbiamo e a creare qualcosa di nuovo, di diverso, qualcosa che viene dal cuore e per cui saremmo disposti a morire. Se il risultato vi piacerà speriamo soltanto che questo Paese, dove la vera creatività e ogni forma d’arte sono ormai state sepolte da tempo, ce lo permetta. Altrimenti abbiamo soltanto avuto il coraggio e la volontà di sognare. “Credere, ciò che rende vivi è credere”. A voi la sentenza.

Riccardo Simone Berdini

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Lunedì 30 maggio al Teatro Miela ancora

PUPKIN KABARETT

Ultima serata della stagione: gli attori della compagnia più stralunata della Venezia Giulia insieme ai grandi ospiti che li hanno accompagnati per tutto l’inverno per una serata indimenticabile.
Problemi nazionali e locali verranno sviscerati senza trovare soluzione, monologhi stralunati, opinioni non richieste, pezzi di teatro d’occasione, rassegne stampa “rilette”, canzoni e qualche sorpresa per quest’ultima puntata preparata con gran puntiglio e humor inimitabile.

Il tutto accompagnato dalla divertente, corroborante e colta musica della Niente band al gran completo.

Per maggiori informazioni Teatro Miela (fonte delle info e foto)

Questa sera alle 21.00 al Teatro Stabile Sloveno continua DUE TEATRI IN ACCORDO con lo spettacolo:

ELIO in GIAN BURRASCA

Il Teatro Stabile Sloveno, la Cooperativa Bonawentura-Teatro Miela e il XIII Festival internazionale Kras sono gli organizzatori dell’ospitalità in data unica dello spettacolo che celebra il centenario della nascita del compositore Nino Rota con la collaborazione di due personalità eminenti del panorama musicale e cinematografico italiano, il cantante Elio e la regista Lina Wertmuller. Lo spettacolo »Gian Burrasca«, compreso nel programma in abbonamento Emozionante-Musica leggera, andrà in scena sabato 28 maggio alle ore 21.00 sul palcoscenico del Teatro Stabile Sloveno nell’ambito del progetto Due Teatri in accordo e della tredicesima edizione del Festival internazionale Kras.
Nel 1964 Lina Wertmuller dirigeva le otto puntate dello sceneggiato Rai “il giornalino di Gian Burrasca”, tratto dal libro di  Luigi Bertelli, in arte Vamba,  pubblicato tra il 1907 e il 1908, cadenzate sulle musiche di Nino Rota, dirette da Luis Bacalov.  Fu uno dei maggiori successi televisivi dell’epoca e rese immortali canzoni come “Viva la pappa col pomodoro!” e le buffe intemperanze del ragazzinino impertinente, interpretato da una giovane Rita Pavone.
A quarantasei anni di distanza, in occasione  del centenario della nascita del maestro Nino Rota (3 dicembre 1911 – Roma, 10 aprile 1979), Lina Wertmuller cura l’adattamento del testo e la supervisione alla regia di una edizione teatrale interpretata da Elio (Stefano Belisari), artista fra i più eclettici e ricchi di talento della scena contemporanea, affiancato da un ensemble strumentale composto da musicisti di livello internazionale quali Corrado Giuffredi – clarinetto, Cesare Chiacchiaretta – fisarmonica, Giampaolo Bandini – chitarra, Federico Marchesano – contrabbasso, Danilo Grassi – percussioni.
Lina Wertmuller, una delle principali registe del cinema non soltanto italiano, ha ritirato nello scorso mese di maggio il meritatissimo David di Donatello alla carriera e nella sua opera ha affrontato tematiche, tra il grottesco e il tragico, che hanno saputo,  attraverso una sempre graffiante ironia, descrivere la società italiana.
La storia di Gian Burrasca è scritta in forma di diario e racconta le irriverenti incursioni di un pestifero ragazzino, Giannino Stoppani detto Gian Burrasca, dall’aspetto divertente e di animo irrequieto, nel mondo conformista dell’Italia umbertina, dove le rigide regole del collegio e le ipocrisie della famiglia cadono sotto la sua irresistibile ironia.
Elio presta la sua comica fissità alla figura di Gian Burrasca, parrucca con i riccioloni e pantaloni alla zuava, conferendo allo spettacolo quella iconoclastia futurista,  presente in molti passi del testo, attraverso il gusto del gesto  e della parola come contrapposizione critica alla borghesia del primo Novecento.
Lina Wertmuller  ha saputo estrarre dal testo quegli episodi che maggiormente hanno saputo rendere familiare il personaggio di Gian Burrasca, creando un’atmosfera, tra sogno e realtà, che ha caratterizzato sempre la sua opera, sia cinematografica, che teatrale: “Adoro Elio e da quando abbiamo lavorato assieme in Storia d’amore e d’anarchia in teatro nel 2004 ho pensato e immaginato che prima o poi ci sarebbe stata un’altra occasione: è arrivata con la sua proposta di portare in teatro il Gian Burrasca. Come potevo non entusiasmarmi all’idea di rimetter mano dopo più di 40 anni al testo del Giornalino immaginando Elio vestire i panni che furono di Rita Pavone?  Ed ecco quindi che è nato questo spettacolo, con Elio come unico cant-attore in scena e cinque straordinari musicisti che suonano dal vivo le canzoni più celebri dello sceneggiato televisivo composte dal grande Nino Rota. Sto pensando ad una regia abbastanza semplice, ad un ritmo veloce dello spettacolo perché la musica sia la grande protagonista della serata ed Elio, imprevedibile e irresistibile giocherellone, il Gian Burrasca del nuovo millennio ….”.

Elio, uno dei personaggi più argutamente dissacranti del panorama musicale italiano, veste i panni dello scatenato Giannino Stoppani dal classico della letteratura giovanile di Vamba.
La regia è di Lina Wertmüller che negli anni ‘60 ha diretto anche l’omonimo sceneggiato per la Rai e le canzoni sono del grande Nino Rota del quale nel 2011 ricorre il centenario della nascita. Accompagnato da uno straordinario quintetto di musicisti di livello internazionale in un mix irresistibile dove la musica è protagonista, il cant-attore diventa il Gian Burrasca del nuovo millennio.
Dice Lina Wertmüller: “Adoro Elio da quando abbiamo lavorato assieme in teatro nel 2004. Ho pensato e immaginato che prima o poi ci sarebbe stata un’altra occasione e non potevo non entusiasmarmi all’idea di rimetter mano dopo più di 40 anni al testo del Giornalino immaginando Elio vestire i panni che furono di Rita Pavone in uno dei maggiori successi televisivi dell’epoca che rese immortali canzoni come Viva la pappa col pomodoro!”.

Per maggiori informazioni Teatro Miela e Teatro Stabile Sloveno (fonte delle info e foto)

Oggi al Teatro Miela continua FILM OUTLET con la proiezione del film:

THE FIGHTER

di David O.Russell; con Mark Wahlberg, Christian Bale, Amy Adams, Melissa Leo, Jack McGee
USA, 2010, col., 115’, versione originale sott.it.

Ispirato ad una storia vera, il commovente ritorno dell’improbabile eroe della box, Micky Ward e di Dicky Eklund, due fratelli che devono affrontarsi come avversari per potersi riunire in combattimento, e vincere un campionato terribilmente difficile, rafforzando così i loro legami familiari. Vincitore degli Oscar come miglior attore non protagonista (Christian Bale) e miglior attrice non protagonista (Melissa Leo).

LINK UTILI:

  • Per maggiori informazioni sulla proiezione Teatro Miela (fonte delle info e foto)
  • per informazioni sul film, personaggi, trailer, critica ecc mymovies

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