Trieste…che spettacolo!

Archive for luglio 2011

Sul palco del Teatrino Franco e Franca Basaglia, il 2 e 3 agosto alle ore 21.00, Maurizio Zacchigna in tre diversi monologhi scritti appositamente da Carlo Tolazzi e con la regia di Marcela Serli.

Buone vacanze Trilogia con muro, borsa e bambino

spettacolo che La Contrada presenterà, al suo debutto nazionale, per la rassegna Open Door Teatri a Teatro, promossa dalla Provincia di Trieste.

Avere a che fare con un bambino è o dovrebbe essere per un adulto un’esperienza assolutamente

unica. Che sia nostro figlio, un nipote, uno scolaro, uno sconosciuto che intercettiamo in una

frazione della nostra vita, un bambino è sempre la cartina al tornasole della nostra capacità di

amare, ovvero della struttura affettiva raggiunta da un adulto.

Oggi la società degli adulti non pone i bambini al suo centro, non ce la fa per un milione di motivi

che sfuggono probabilmente alla responsabilità del singolo; si permette invece che li ponga il “mercato”, che inevitabilmente ai bambini di una società opulenta pensa fin troppo. È infatti con la delega al prodotto acquistabile, con il ricorso diffusissimo agli animatori di feste di compleanno, con l’esposizione alla “pedagogia” televisiva, con l’iscrizione talvolta ossessiva a corsi di ogni tipo che l’adulto surroga la propria mancanza di tempo e soprattutto di fantasia. Il contributo di creatività rivolta ai bambini proviene perciò da entità troppo spesso esterne alla loro sfera affettiva

quotidiana.

Buone vacanze non tenta di dare soluzioni preconfezionate: affidandosi allo straordinario potere

del teatro cerca solo di offrire agli adulti un momento prezioso di sosta, libero e denso di emozioni, che favorisca il riaffiorare di sensazioni lontane e il recupero di istinti creativi, di conoscenze e abilità sopite da poter condividere con i bambini della loro vita. Per costruire un mondo sentimentalmente meno analfabeta di quello attuale.

 

Ho chiesto a Carlo Tolazzi di pensare a tre storie

che avessero per protagonista un bambino. Poi,

volevo che in ciascuna delle tre storie comparissero

una borsa, che serve a contenere, a portare, a

nascondere… beh, si vedrà! E un muro, che può

certo avere l’utilità di separare un di qua da un di

, ma intanto è perfetto per farci anche un sacco

di altre cose.

(Maurizio Zacchigna)

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Martedì 12 luglio è stato inaugurato il 42° Festival Internazionale dell’Operetta,fiore all’occhiello della programmazione del Teatro Lirico “Giuseppe Verdi di Trieste”, che ques’anno si articolerà in quattordici spettacoli in diciannove giorni fino al 31 luglio 2011

Il pubblico interessato a questa forma artistica peculiare e unica nel panorama musicale italiano potrà scegliere tra le offerte della rassegna estiva, quest’anno potenziata nel suo appeal di attrazione culturale, e avviata ad un nuovo percorso volto al recupero della migliore tradizione dell’operetta di cui Trieste è capitale e al contempo al rilancio delle sue caratteristiche di internazionalità con interessanti possibilità di ricadute economiche e turistiche per Trieste e per la Regione Friuli Venezia Giulia.

In quest’ottica quindi va vista anche la dislocazione della programmazione in due sedi “storiche”degli spettacoli d’operetta, inseparabili dallo scenario della città di Trieste, dagli anni Cinquanta in poi: il Castello di San Giusto, testimone illustre dei più grandi successi del genere musicale leggero, inclusi i titoli più eccentrici del repertorio o le offerte più originali, come il primo approccio al Musical con Kiss me Kate di Cole Porter, e il Teatro Verdi, che ne ha raccolto il testimone dal 1980 in poi, dopo le stagioni degli anni Settanta al Politeama Rossetti.

Lo spettacolo d’apertura UNA NOTTE A VENEZIA (EINE NACHT IN VENEDIG)di Johann Strauss, si terrà il 12 luglio ore 21.15 con repliche il 14, 16, 19 luglio 2011 nella cornice ritrovata del Castello di San Giusto, sito inseparabile dallo scenario della città di Trieste. Capolavoro dell’operetta viennese per la smagliante ricchezza dell’invenzione musicale, lo spettacolo si avvale della direzione del maestro viennese Alfred Eschwè che tante imprese artistiche ha firmato al festival triestino. Una notte a Venezia rievoca,nella rielaborazione drammaturgica di Gianni Goriil fascino di una “folle giornata” veneziana immaginata da Johann Strauss. Con la partecipazione dell’Orchestra e il Coro del Teatro Verdi, quest’ultimo istruito dal M° Alberto Macrì, vedremo un attore di gran classe come Giuseppe Pambieri svolgere il filo narrativo della vicenda ricomposta in un originale Notturno dalla scenografia di Pier Paolo Bisleri, le luci di Nino Napoletano e dalla regia diFrancesco Esposito, autore anche dei costumi. La classe di una grande interprete come Daniela Mazzucato guida, nel ruolo di Annina, guida il cast in cui figurano tra gli altri, Erika Pagan, Max Renè Cosotti, Marco Frusoni, Stefano Consolini, Gabriele Sagona, Marzia Postogna, Lucia Premerl eGiovanni Palumbo.

Il 13, 15 e il 17 luglio al Teatro Verdi andrà in scena LA METAMORFOSI DI UNA GATTA (La chatte metamorphosée en femme) di Jacques Offenbach in prima esecuzione a Trieste nell’adattamento delle parti recitate di Alberto Bassetti e nella versione ritmica dal francese delle parti cantate e della strumentazione diDomenico Carboni. L’elegante piéce è ricca di momenti di brio e di arie brillanti fino all’ esilarante finale e si avvale delle scene e costumi di Pier Paolo Bisleri , delle luci di Nino Napoletano, della regia di Irene Noli e della direzione del M° Giovanni Di Stefano.
Vi partecipano Mate Gàl , Sonia Dorigo, Ilaria Del Prete, Federico Longhi e l’Orchestra e il Coro del Teatro Verdi.

Il 20, 22, 23, 24 luglio 2011 Il Teatro Verdi ospiterà L’OPERA DA TRE SOLDI (Die Dreigroschenoper)diBertold Brecht un altro spettacolo dalla sceneggiatura spettacolare, colpi di scena, canzoni e ballate tra le più famose scritte dal compositore Kurt Weill. In scena il mondo dei gangster e dei derelitti. Considerato uno dei massimi capolavori degli Anni Venti, sarà messo in scena da Luca de Fusco e vedrà la presenza nel cast diLina Sastri, Gaia Aprea, Ugo Maria Morosi e di Massimo Ranieri nel ruolo di Mackie Messer.

Nella compagine artistica figurano, tra gli altri, anche Margherita Di Rauso, Paolo Serra, Leandro Amato, Enzo Turrin, Angela De Matteo e l’Orchestra del Teatro Verdi diretta dal M° Francesco Lanzillotta.

Il finale del Festival al Teatro Verdi dedicherà un omaggio al 150° anniversario dell’Unità d’Italia con tre rappresentazioni il 29, 30 e 31 luglio 2011, di VIVA L’ITALIA, un percorso dalla storia d’Italia dall’Unità ai nostri giorni raccontato attraverso la musica in una silloge che spazia dai brani corali del Risorgimento alle romanze da salotto, dalla parodia dei vari periodi storici alle canzoni più famose dei nostri giorni, espressioni che hanno reso grande nel mondo la musica del nostro Paese secondo il progetto drammarturgico di Gianni Borgna, autore dei testi. Con le scene e costumi di Pier Paolo Bisleri, le luci di Nino Napoletano e la regia diFabrizio Angelini si avvicenderanno sul palco numerosi artisti tra cui spiccano i nomi di Daniela Mazzucato, di Roberto Bencivenga e Andrea Binetti con l’Orchestra e il Coro del Teatro Verdi diretti dal M° Romolo Gessi;sarà poi la volta degli Oblivion, e poi di Riccardo Berdini, Alberta Izzo, Marzia Postogna, Paola Sambo Stefania Seculin e Raffaele Sinkovich con la direzione e gli arrangiamenti di Pino Jodice. Chiude il programma la Power Jazz Unusual Orchestra di Pino Jodice con gli special guests Giuliana Soscia(fisarmonica) e Giovanni Imparato (percussioni e voce).

I biglietti per tutti gli spettacoli del Festival si possono acquistare direttamente alla biglietteria del Teatro Verdi.

Oltre alle abituali riduzioni e per favore l’accesso agli spettacoli del Festival il Teatro Verdi promuove una speciale promozione. Lo sconto del 50% sul costo del biglietto per tutti i giovani di età Under 26 anni.

Alla Biglietteria del teatro ci si può rivolgere anche per le informazioni secondo il seguente orario: martedì –venerdì: 8.30-12.30 e 15.30-19 (17.30-21.00) nei giorni di spettacolo serale); sabato 9-16 e un’ora prima dell’inizio (nei giorni di spettacolo serale); domenica solo nei giorni di spettacolo da un’ora prima dell’inizio. Lunedì 11 luglio la Biglietteria sarà eccezionalmente aperta datte ore 10 alle ore 17.

Per lo spettacolo Notte a Venezia, la vendita prosegue nella sede del Castello di San Giusto a partire da un’ora prima di ogni recita.

Anche per il Festival è prevista la prenotazione scritta, telefonica o tramite call center. Inoltre dal sito del Teatro (www.teatroverdi-trieste.com) è possibile accedere alla Biglietteria on-line, a cui è riservata una dotazione di posti per ogni settore e per ogni rappresentazione.

Per maggiori informazioni Teatro G. Verdi Trieste (fonte delle info e foto)

Il 18 luglio, il 1° e l’8 agosto al Castello di San Giusto

I lunedì della Civica Orchestra di Fiati “Giuseppe Verdi” di Trieste

Interpreti: Civica Orchestra di Fiati “Giuseppe Verdi” Città di Trieste direzione: M° Cristina Semeraro

Grazie al rinnovato sostegno del Comune di Trieste – Assessorato alla Cultura, la Civica Orchestra di Fiati “Giuseppe Verdi” – Città di Trieste anche quest’anno propone cinque Concerti del Lunedì con una grande novità, per quanto riguarda la location degli eventi. Tre di questi concerti (18 luglio, 1 e 8 agosto) trovano infatti spazio, grazie alla collaborazione con il Comune di Trieste – Assessorato allo Sport ed Assessorato al Turismo – sul palco di SerEstate al Castello di San Giusto.
Quest’anno, grazie all’ottima scelta del M° Cristina Semeraro, ampio spazio sarà dedicato ai compositori italiani come Giuseppe Verdi, Amilcare Ponchielli, Gioacchino Rossini ed Ennio Morricone per celebrare i 150 anni dell’Unità d’Italia e, grazie alla continua ricerca di quei compositori che si prodigano nel proporre brani adatti a far risaltare al meglio le qualità artistiche di un complesso di fiati e percussioni, tra i brani proposti vanno segnalati Lake of the moon del belga Kevin Houben e Ride dell’americano Samuel Hazo. Ma nella stagione estiva verranno proposti anche dei brani brillanti come Espana op. 236 di Emmanuel Chabrier e l’American Overture for Band di Joseph W. Jenkins. Una serata nel corso dell’estate verrà dedicata ai “Suonatori a tutto gas”, i piccoli neoartisti della Scuola di Musica dell’Orchestra, che grazie alla Direzione di Martina Starace e la collaborazione di Maura Scaramella ha già raggiunto un primo attestato di stima per la seconda presenza allo spettacolo Trieste nel mio cuore, creando così maggiore consapevolezza del valore che la musica può dare ai giovani ed alle future generazioni.
Non mancheranno altre sorprese musicali grazie anche alla presenza di un solista straniero distintosi per la sua partecipazione al concorso internazionale Svirel 2011 che si è svolto questa primavera al Castello di Stanjel in Slovenia.
I Concerti del Lunedì della Civica Orchestra di Fiati “Giuseppe Verdi” offriranno dunque al pubblico una buona varietà di brani ed uno spettacolo unico nel suo genere

Per maggiori informazioni Politeama Rossetti  (fonte delle info e foto)

Oltre un mese di spettacoli realizzati in una delle più affascinanti e preziose location open-air della regione: il Cortile delle Milizie del Castello di San Giusto. La rassegna – avviata lo scorso anno per restituire lo spazio alla città e alle iniziative di teatro all’aperto – ritorna nell’estate 2011 con un programma ricco che entra nel cuore della città.
SerEstate al Castello di San Giusto – questo il titolo dell’edizione 2011 della rassegna – è promossa dal Comune di Trieste e affidata, sul piano della gestione, all’esperienza del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia, come per l’edizione “numero zero” nel 2010.

Il cartellone è stato presentato venerdì 8 luglio nel corso di una conferenza stampa che si è tenuta alla Sala della Giunta del Comune di Trieste, alla presenza del Sindaco di Trieste Roberto Cosolini e dell’assessore alla cultura Andrea Mariani.

Il cartellone 2011 intende rimanere fedele alle linee artistiche “storiche” degli spettacoli estivi a San Giusto, spazio che aveva sempre ospitato – oltre a gloriose edizioni del Festival dell’Operetta – proposte di musica leggera, di balletto, cinema e grandi nomi dello spettacolo. Linee che permettono di non scostarsi dalla formula della multidisciplinarietà, grazie a cui – nella bella cornice del piazzale del Castello – si raccoglierà un pubblico vasto e sempre diverso, per inclinazione, sensibilità, preparazione culturale: un pubblico che sa apprezzare il jazz raffinato della rassegna curata dalla Casa della Musica o il genio sregolato di Giovanni Allevi, che sa passare dalla voce rock di Alessandra Amoroso all’incanto del “Lago dei Cigni” presentato dal balletto del Teatro dell’Opera della Macedonia o dei Pas de Deux della compagnia Cosi-Stefanescu, per divertirsi infine con lo spirito irrisorio di Sabina Guzzanti o con l’irriverente cabaret triestino di Pupkin, che cont
erà in occasione della recita a San Giusto su guest star d’eccezione come Paolo Rossi ed Emanuela Grimalda.

Anche del legame con la città, e con la sua fitta trama di realtà artistiche e culturali, ha voluto tenere conto SerEstate al Castello di San Giusto. Così, se la scorsa estate il piazzale di San Giusto è stato restituito alla città come luogo di spettacoli, con questa edizione esso viene sancito quale luogo “del cuore” di Trieste: anche di quel cuore pulsante e creativo di artisti che in ogni dimensione la popolano e la tengono viva.

Serestate al Castello di San Giusto si inaugura nel segno dell’operetta: prodotta dalla Fondazione del Teatro lirico “G.Verdi” il 12 luglio (con repliche il 14, il 16 e il 19 luglio) va in scena “Una notte a Venezia”, sulle musiche appassionate del re del valzer, Johann Strauss jr, restituite nella direzione orchestrale del Maestro viennese Alfred Eschwe. L’esile intreccio concepito da Friedrich Zell e Richard Genée è stato rielaborato da Gianni Gori, la regia è di Franco Esposito che ha potuto contare su un ottimo cast capeggiato da una voce delle più amate della piccola lirica: quella di Daniela Mazzucato. Il soprano sarà affiancato da Max René Cosotti e da Giuseppe Pambieri, prestato all’operetta nel ruolo di narratore. Naturalmente saranno protagonisti al Castello anche l’orchestra ed il coro del Teatro Verdi.

La musica si fonde alla danza sul palcoscenico di San Giusto, il 20 luglio per il più delicato e commovente dei grandi balletti del repertorio classico: “Il Lago dei Cigni“. La partitura sarà quella celeberrima di Tchaikovskji e le coreografie quelle preziosissime di Petipa-Ivanov rivisitate da Yaremenko, per l’edizione proposta dal balletto del Teatro dell’Opera della Macedonia. Forte espressività, abilità tecnica e tradizione, assieme a una cura straordinaria per costumi e allestimenti sono i punti di forza della compagnia.

Danza, ma questa volta di carattere esotico, sarà quella eseguita – il 29 luglio – dal Nusantara Arts Forum, uno dei più rinomati gruppi folcloristici di Giakarta. Nato nel 2006, l’assieme vuol promuovere le danze tradizionali e la cultura indonesiane e si è già esibito con eccellenti esiti a livello internazionale. In scaletta le danze più significative delle principali isole dell’arcipelago indonesiano. Lo spettacolo va in scena con la collaborazione del Consolato Onorario di Indonesia.

Una preziosa serata di balletto è in programma anche il 9 agosto protagonisti i Grandi Pas de Deux nell’esecuzione di una delle più rinomate compagnie di danza italane, il Balletto Classico Cosi – Stefanencu. Coreografie dunque struggenti e romantiche, come vuole la tradizione del pas de deux, ma anche assolutamente impegnative sul piano della tecnica, dell’interpretazione e del virtuosismo.

Musica pura, invece, raffinatissimo jazz con nomi di primo livello per TriesteLovesJazz organizzata dalla Casa della Musica e giunta ormai alla sua quinta edizione. Oltre a invadere di melodie ricche di suggestione la consueta location di Piazza Hortis, la rassegna approda quest’anno anche al Castello di San Giusto con tre appuntamenti di pregio.

Il 21 luglio saranno protagonisti i New York Voices uno fra i gruppi vocali più apprezzati al mondo: attivi dagli anni Novanta, da sempre si sono rivolti con grande attenzione alle rivisitazioni del repertorio jazz. Sfoggiano un equilibrio e una tecnica a dir poco sbalorditive, e arrangiamenti di grande intelligenza e originalità.

Il 25 luglio sarà la volta dell’Abercombie Berlin Erskine Sheppard Quartet.
 Un vero jazz dream team (così composto: John Abercombie-guitar; Jeff Berlin-bass; Peter Erskine-drums; Bob Sheppard-sax) che vede quattro leggende della musica che hanno segnato la storia del jazz planetario, unirsi in una band da non lasciarsi sfuggire.

Conclusione in grande stile, infine con  Steve Lukather, lo storico musicista e fondatore dei Toto, che suonerà il 7 agosto con una band di prim’ordine. Lukather è tra i maggiori chitarristi al mondo, vincitore di 5 Grammy Awards, si è distinto anche come straordinario session man.

Appartiene alla compagine di TriesteLovesJazz anche un appuntamento atteso a Trieste con particolare emozione: il concerto finale della Prima edizione del Premio Luttazzi. Premio che fa seguito a un concorso nazionale per giovani pianisti jazz, iniziativa coordinata in questi mesi da Rossana Luttazzi, che ha coinvolto una giuria di esperti, critici, interpreti per selezionare il giovane vincitore che potrà frequentare un corso di perfezionamento presso la New School for Jazz and Contemporary Music di New York. Il concerto finale – in programma il 24 luglio – celebra Lelio Luttazzi attraverso l’esibizione di alcuni grandi nomi della scena musicale italiana come Rossana Casale, Luigi Bonafede, Roberto Regis, Dado Moroni, Rita Marcotulli, Lorenzo Hengeller, le Voci di Corridoio, Freddy Colt. Condurrà l’esperto critico Dario Salvatori. Il Premio Luttazzi è un’iniziativa in collaborazione con “IL PICCOLO – 130 anni insieme”.

Agli appassionati di musica leggera è dedicata di certo la serata del 26 luglio, protagonista Alessandra Amoroso: la più interessante rivelazione nel panorama italiano, al meno in ambito di voci femminili, si ferma a SerEstate con una tappa del suo Il mondo in un secondo Tour, ispirato all’omonimo album in vetta alle classifiche da oltre 30 settimane. Il concerto – come quello immediatamente successivo di Giovanni Allevi – è presentato dall’Associazione culturale Motoperpetuo. Il genio del pianoforte, che con la sua musica ha già affascinato più volte il pubblico regionale e che viene costantemente accolto da clamorosi “sold out”, riserva a Serestate il 27 luglio una tappa del suo Alien World Tour, ispirato all’ultimo album di inediti.

Ancora musica ma questa volta è il rock a dominare: nella programmazione al Castello di San Giusto rientrano infatti alcune date del Summer Rock Festival curato dall’Associazione Musica Libera. I nomi sono molto interessanti, basti pensare al concerto d’apertura – il 28 luglio – che vede sul palcoscenico i Caravan, mitica formazione fondata in Inghilterra nel 1968 da Pye Hastings (chitarra/voce) e composta da Dave Sinclair (tastiere), Richard Sinclair (basso) e Richard Coughlan (percussioni). Il gruppo ha attraversato gli ultimi cinquant’anni di storia della musica, con la sua originalità e forza: il concerto a Trieste celebra il quarantesimo anniversario del loro leggendario album In the Land of Gray and Pink. La serata sarà aperta da una performance del triestino Luigi De Santi.

Il 30 luglio sarà la volta di arti&mestieri una band italiana che ha fama all’estero e si muove con successo nel panorama del rock progressivo degli anni Settanta. Vi fanno parte solisti d’eccezione come Furio Chirico (batteria) e Beppe Crovella (tastiere). A SerEstate avranno un ospite di prestigio, il flautista Mel Collins che ha fatto parte dei King Crimson. la serata sarà aperta dagli Japponesi dei Fantasmagoria.

Il 31 luglio si farà omaggio a Lucio Battisti: il concerto commemorativo si intitola “Ci ritorni in mente” e proporrà un coinvolgente viaggio poetico attraverso le musiche e i testi di questo indimenticato cantautore. Fra i protagonisti della serata spicca il nome di Alberto Fortis.

“The Wall”, “Wish You Were Here”, “The Dark Side of The Moon”. titoli irresistibili che ormai appartengono all’immaginario comune ed emozioneranno ancora una volta gli spettatori di “A Tribute to Pink Floyd” il 2 agosto: in scena i Pinkover, nota band triestina che si è specializzata nella riproduzione fedele delle musiche di questo complesso.

Infine una notevolissima sorpresa nel segno del cabaret: due appuntamenti che coniugheranno irriverenza a satira sottile, e che conteranno su grandi protagonisti.

Il 10 agosto è in programma il nuovo recital – intitolato 2Si! Si!. Si.Oh..Si!” – di un nome dello spessore di Sabina Guzzanti, assente dai palcoscenici teatrali triestini da parecchi anni (la più recente apparizione è stata lo scorso luglio per la presentazione invece del suo film Draquila – L’Italia che trema).

Il 3 agosto Serestate al Castello di San Giusto si illumina poi della comicità del Pupkin Kabaret&Friends. Gli attori e i comici del Pupkin, insieme ai fidati musicisti della Niente Band, a ospiti, amici e parenti al seguito proporranno anche sul Colle la classica ricetta del loro stralunato e tumultuoso varietà: comicità, musica, satira, riflessioni confuse e opinioni non richieste. Si chiedono se verranno imprigionati nelle segrete del Castello. Per ora l’unica certezza sono i nomi – davvero eccellenti – dei Friends che li seguiranno in quest’occasione: addirittura la triestina Emanuela Grimalda e Paolo Rossi. Assieme a loro gli amici del Pupkin promettono di creare un incredibile “incubo di una notte di mezza estate”.

Sono inoltre inseriti nel cartellone di Serestate al Castello di San Giusto tre concerti della Civica Orchestra di Fiati “Giuseppe Verdi” che si terranno il 18 luglio e l’1 e l’8 agosto: la apprezzata formazione si concentrerà in questi appuntamenti estivi soprattutto sui compositori italiani, da Verdi e Rossini a Morricone, per fare omaggio alla ricorrenza dei 150 anni dell’Unità nazionale..

Il 6 agosto si esibiranno invece gli artisti vincitori degli Artisti da Bar, distintisi nel corso di una gara concepita come un vero “talent show”.

SerEstate al Castello di San Giusto si compone di alcuni eventi con biglietto a pagamento e di altri a cui invece si accederà attraverso un ingresso “con posto assegnato” al prezzo di 1 euro.
Per tutti i dettagli relativi all’acquisto dei biglietti rimandiamo alla brochure della rassegna e ai punti vendita consueti del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia.

SerEstate rassegna promossa dal Comune di Trieste, va in scena grazie al sostegno della Fondazione CRTrieste. La Fondazione CRTrieste, che ha già al suo attivo numerosi interventi a favore del teatro, sostenendo di anno in anno i piccoli e grandi spettacoli che si susseguono sui palchi dei principali enti teatrali cittadini, ha ritenuto ancora una volta essere vicino al Comune di Trieste perché riconosce il valore di quest’iniziativa nel mantenere ricca l’offerta culturale delle serate estive, in una cornice suggestiva, che contribuisce a incrementare ulteriormente il fascino dell’iniziativa.

Le schede di presentazione dei singoli spettacoli saranno disponibili on line nei primi giorni della prossima settimana. Entro la giornata di lunedì saranno indicate tutte le modalità di acquisto dei biglietti.

Per maggiori informazioni Politeama Rossetti (fonte delle info)

 

Venerdì 15 luglio 2011, alle ore 21.15, presso la piazza di Aurisina Cave (davanti al Municipio di Duino Aurisina – TS) nell’ambito della manifestazione “SERATE D’ESTATE SOTTO LE STELLE” promossa dal Comune di Duino Aurisina,
L’ARMONIA presenta il primo appuntamento con il “Festival Internazionale AVE NINCHI Teatro nei Dialetti del Triveneto e dell’Istria – ESTATE 2011”.

In scena la Compagnia Teatrale LA GOLDONIANA – F.I.T.A. (San Stino di Livenza – VE) con “I RUSTEGHI” di Carlo Goldoni, regia di Gianni Visentin.

 

Il testo è un perfetto meccanismo teatrale nel quale Goldoni dà modo agli attori di prodursi in ampi monologhi: Margherita, Felice, Marina e Lucietta filosofeggiano, divertendo gli spettatori, sulla condizione femminile e sulle aspettative matrimoniali; Lunardo, con una animosità che preannuncia la sconfitta, sostiene (anche per conto degli altri rusteghi suoi compari) le ragioni di una società antiquata e la visione di una famiglia dove il maschio (marito-padre) è tiranno. La regia accompagna la cadenza drammaturgica che dal monologo si apre alle vivaci scene di gruppo, per tornare alle considerazioni del personaggio che trae le conclusioni. Così fa appunto la signora Felice quando alla fine invita tutti ad un brindisi, chiamando idealmente gli spettatori ad unirsi agli attori.  La scenografia (casa di Lunardo e casa di Simon) rende con linee, colori ed arredo, l’atmosfera delle case borghesi della seconda metà del ‘700.

Per maggiori informazioni L\’Armonia (fonte del comunicato e delle immagini)

 

 


Ritorna la sesta edizione del Festival Internazionale AVE NINCHI Teatro nei Dialetti del Triveneto e dell’Istria – ESTATE 2011” che avrà luogo dal 15 al 24 luglio 2011 presso la piazza di Aurisina Cave davanti al Municipio di Duino Aurisina (TS) ad ingresso gratuito.

Il progetto nasce a seguito dell’ottimo successo di pubblico e di critica che il Festival registra ormai da 18 anni nella
consueta versione invernale al teatro Miela di Trieste a dicembre, che dà l’occasione a L’ARMONIA di presentare al pubblico triestino i migliori spettacoli prodotti nel corso dell’anno dalle Compagnie teatrali amatoriali del Triveneto e dell’Istria. Dal 1997 il Festival è stato dedicato con affetto alla memoria dell’attrice Ave Ninchi,  figura intramontabile del Teatro e del Cinema italiano che aveva scelto Trieste come dimora dopo il ritiro dalle scene. Ave Ninchi si era avvicinata alla realtà de L’ARMONIA diventandone sua Presidente onoraria sin dal 1989.

A seguito degli importanti successi ottenuti dalla manifestazione, nel 2006 si è deciso di varare una nuova edizione estiva.

Fondamentali per L’ARMONIA sono state sia l’ospitalità e il sostegno del Comune di Duino Aurisina che ha caldeggiato il nascere dell’iniziativa, infatti ilFestival si svolge nell’ambito della manifestazione “SERATE D’ESTATE SOTTO LE STELLE” promossa dal Comune stesso, che il contributo finanziario che l’Assessorato alla Cultura dell’Amministrazione Municipale di Trieste ha voluto destinare in questi anni all’evento.

Il “Festival Internazionale AVE NINCHI Teatro nei Dialetti del Triveneto e dell’Istria – ESTATE 2011″ anche per questa sesta edizione ospiterà 4 commedie:

venerdì 15 luglio 2011 alle ore 21.15 si inizierà con la Compagnia Teatrale LA GOLDONIANA –  F.I.T.A. (San Stino di Livenza – VE) con “I RUSTEGHI”di Carlo Goldoni, regia di Gianni Visentin;

venerdì 22 luglio 2011 alle ore 21.15 ci sarà la Filodrammatica “Piasa Picia” della Comunità degli Italiani “Pasquale Besenghi Degli Ughi” di Isola (Slovenia) che presenterà la commedia “ODISSEA ISOLANA” testo e regia di Ruggero Paghi

sabato 23 luglio 2011 alle ore 21.15 sarà la volta del Gruppo Teatrale IL GABBIANO – F.I.T.A. (Trieste) con “NO XE BEL QUEL CHE XE BEL, MA XE BEL QUEL CHE…”  da “Il passo della pantera” di Aldo Nicolaj,  adattamento in dialetto triestino e regia di Riccardo Fortuna

domenica 24 luglio 2011 alle ore 21.15 chiuderà il Festival lo spettacolo musicale “CANTASTORIA” di e con Leo e Gerri Zannier, al pianoforte il maestro Tony Kozina, allestito dal Gruppo Teatrale AMICI DI SAN GIOVANNI – F.I.T.A. (Trieste)

Il “”Festival Internazionale AVE NINCHI Teatro nei Dialetti del Triveneto e dell’Istria – Estate 2011″ ricalcherà negli intenti la tradizionale edizione natalizia che presenta testi in dialetto giuliano, istriano o veneto. La parlata veneta è ben rappresentata nella nostra Regione nelle province di Trieste, Gorizia e Pordenone ed assieme ai dialetti del resto del Triveneto e dell’Istria rappresenta il gruppo linguistico più consistente in Italia, una famiglia di dialetti viva e profondamente radicata nella cultura della grande maggioranza della gente delle nostre terre, per le quali il Teatro, come già avvenuto in passato con grandissimi autori, continua ad essere un momento vivissimo.

Tutto ciò anche in considerazione del fatto che il nostro territorio provinciale ed i suoi palcoscenici rappresentano un traguardo ambito da tutte le Compagnie del Triveneto e dell’Istria che arrivano da noi con un numeroso seguito alla scoperta o riscoperta dell’area giuliana.

Il Festival, ad INGRESSO GRATUITO, si svolge con il contributo ed il patrocinio del Comune di Duino Aurisina, del Comune di Trieste – Assessorato alla Cultura e con il Patrocinio della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia.

 


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