Trieste…che spettacolo!

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Il 6 maggio al Teatro Miela alle ore 21.00 musica rock con il concerto di

JOHN WAITE

Due volte numero uno negli Stati Uniti, poi chiamato da Ringo Starr nella All Starr Band, una delle voci più belle e distintive del panorama rock approda per la prima volta in Italia in un imperdibile concerto.

Waite ha cominciato la propria carriera come cantante e bassista dei The Babys nel 1980 e nella sua carriera ormai ultratrentennale ha dato la sua inconfondibile voce a classici del rock come Missing You e When I See You Smile.

I The Babys hanno prodotto cinque album, tra il 1980 e il 1985. John ha intrapreso la carriera solista nel 1982 e il suo secondo album, No Brakes, si è rivelato un enorme successo internazionale grazie al singolo Missing You, arrivato al numero 1 della classifica di Billboard. Nel 1988, Waite ha unito le forze con Jonathan Cain e Neal Schon dei Journey, con i quali ha dato vita al supergruppo Bad English: anche con loro, nel 1989, ha raggiunto il primo posto in classifica grazie al singolo When I See You Smile. Dopo lo scioglimento della band, John è tornato alla carriera solista e dal 1995 ha realizzato sei album. Ha suonato con la Ringo Starr’s All Starr Band nel 2003 e con i Journey nel 2005.

Nel 2007 Waite ha collaborato con il co-fondatore dei Procol Harum Keith Reid, per 2 brani contenuti nel suo album The Common Thread. Nel 2008 Missing You è entrata nuovamente in classifica in una nuova versione, nella quale John duetta con Alison Krauss, già vincitrice di un Grammy Award.

Il 2009 ha visto l’uscita dell’album dal vivo In Real Time, che testimonia lo straordinario impatto live di John Waite, che nel 2011 ha dato alla luce il nuovo lavoro in studio Rough & Tumble.

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Venerdì 22 aprile al Politeama Rossetti secondo appuntamento (dopo quello del 21 marzo) con

ELISA IN CONCERTO “IVY TOUR 2011”

Ritorna in concerto la cantante Elisa con “Ivy tour 2011”. Due spettacoli diversi per un unico tour: così la cantautrice di Monfalcone torna ad esibirsi dal vivo sui palcoscenici delle principali città italiane. Sul palcoscenico del Politeama Rossetti, Sala Assicurazioni Generali, sarà presente il 21 marzo e il 22 aprile 2011. L’artista di Monfalcone porterà in ogni città un doppio show, ciascuno con una propria scaletta, dedicando al pubblico due concerti diversi tra loro. Il tour giocherà su due degli elementi primari della natura: “acqua” e “fuoco”. Le atmosfere nordiche e sognanti del primo dei due eventi, lasceranno il posto a quelle calde e terrene dell’evento successivo. Arrangiamenti acustici e un suggestivo coro di voci bianche guideranno il pubblico in entrambe le situazioni, che si differenzieranno non solo nel repertorio, ma anche nella strumentazione, che accompagnerà la straordinaria voce di ELISA. Luci “calde e fredde” si alterneranno nei due appuntamenti mentre su un maxischermo posizionato alle spalle della cantautrice scorreranno immagini avvolgenti di suggestivi spazi naturali. In un unico piano sequenza la natura apparirà incontaminata, talvolta inondata di luce, o appena percettibile tra le ombre di un crepuscolo d’inverno. Ruscelli, neve, ghiaccio e vento in un appuntamento e sole, luce, fuoco e terra nell’altro, in una sorta di giardino zen.
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Giovedì 21 aprile al Politeama Rossetti due ore in compagnia della musica di Filippo Neviani con

NEK EUROPEAN TOUR 2011 – THE QUARTET EXPERIENCE

Per celebrare i suoi primi 20 anni di carriera, NEK ha pubblicato (disco di platino per le vendite) “E da qui – Greatest Hits 1992 – 2010”, la più completa ed esauriente collezione dei suoi più grandi successi che contiene ben 36 canzoni di cui 3 inediti.
Seguirà una tournée che lo porterà a cantare nei principali teatri italiani e giovedì 22 aprile tornerà in regione sul palco del Politeama Rossetti Sala Assicurazioni Generali di Trieste, per l’esclusivo appuntamento co-organizzato da Azalea Promotion, il Comune di Trieste – Assessorato allo Sport ed il Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia.
Dopo le 16 tappe italiane, NEK proseguirà anche in Europa nel corso dell’estate, tenendo concerti in Svizzera, Germania, Austria, Olanda, Francia, Spagna e Belgio.
Il progetto del Nek European Tour 2011 – The Quartet Experience si fonda sull’idea di riportare alle origini il suono live, sottolineandone l’impronta rock. Sul palco ci saranno solo 4 musicisti con i loro strumenti, incluso NEK, che oltre a cantare suonerà il basso, e il loro compito sarà dare vita alle canzoni senza l’ausilio di campionamenti o altri strumenti elettronici.
In due decenni, l’artista emiliano ha pubblicato 10 album di inediti e tenuto concerti in Italia, Europa e Sud America, vendendo oltre 8 milioni di copie. È infatti dal 1997, anno della superhit “Laura non c’è” che lo catapultò sotto i riflettori europei e mondiali, che i suoi album vengono pubblicati oltre che in Italia anche in molti paesi europei e d’oltreoceano, riscontrando sempre ottimi risultati di vendite e di critica.
Fin dai suoi esordi, a Castrocaro (1991) e Sanremo (1992), NEK si presenta come un cantautore attento a narrare in maniera essenziale e diretta esperienze personali e al tempo stesso universali, i drammi personali e la semplicità degli eventi quotidiani, avvolgendoli in un sound che più passa il tempo e più si orienta al rock pop internazionale.
 
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Venerdì 8 aprile al Teatro Miela alle ore 21.00 Associazione Musica Libera presenta:

LE ORME TOUR 2011

Nuovo tour dello storico gruppo veneziano in occasione dell’uscita del loro nuovo lavoro discografico.

Michi Dei Rossi (batteria)
Michele Bon (tastiere, voce)
Fabio Trentini (basso, chitarra acustica, voce)
Jimmy Spitaleri (voce)
William Dotto (chitarra elettrica e acustica)
Federico Gava (pianoforte, tastiere)

Dopo la pubblicazione della trilogia, che ha decretato un ottimo successo di critica e di pubblico, Le Orme presentano il loro nuovo album di brani inediti, dal titolo:”La via della seta”.
Con questo album dal titolo vagamente evocativo, Le Orme arricchiscono il loro straordinario percorso creativo con l’ennesima opera che prosegue, inarrestabile, il cammino lungo le strade del rock sinfonico, romantico e progressivo. Questo percorso che, in 45 anni di attività, ha partorìto album capolavoro come “Collage”, “Uomo di pezza”, “Felona e Sorona”, “Contrappunti”, “Florian”… oggi è più vivo, attuale, che mai.
Ieri, oggi, domani semplicemente LE ORME!

Durante il Tour verrà presentata la mostra fotografica:
PROGRESSIVAMENTE 70
19 foto che raccontano una parte del rock degli anni 70
a cura di Guido Bellachioma

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    Continua domani 5 aprile il IV FESTIVAL PIANISTICO INTERNAZIONALE 2011 con il concerto di:

    MI YEON I

    Programma:
    D.Scarlatti – Sonate: in b minor K.27, in d minor K.141 & in A Major K.24
    L.van Beethoven – Sonata op. 111
    F.Chopin – Barcarola op. 60
    R.Schumann – Fantasiestucke op.12

    Mi Yeon I, Coreana, 1982, studia pianoforte dall’età di 9 anni. Subito accettata alla Sun-Wha School for the Arts a Seoul con grande distinzione, dove ricevette la sua formazione musicale prima di trasferirsi in Nuova Zelanda con la sua famiglia nel 1995. All’età di 15 anni realizzò il punteggio più alto fra tutti gli strumentisti in Nuova Zelanda al più importante esame della Royal College of Music a Londra, mentre all’età di 16 anni vinse 5 primi premi nei principali concorsi nazionali in Nuova Zelanda. Nel 1998 ebbe l’onore di essere assegnataria di una speciale ammissione alla Victoria University of Wellington nella capitale, dopo aver appena completato i suoi 10 anni di studio alla Westlake Girls High School in Auckland. Fu la prima studentessa a ricevere questo onore nel suo Paese.
    Le sue esibizioni e documentari sono stati trasmessi molte volte alla televisione e alla radio in Nuova Zelanda.
    È divenuta la pianista più conosciuta del suo Paese grazie alla sua performance del 1999 al Starlight Symphony tenuto all’Auckland Domain con un pubblico di oltre 200.000 persone, e con la vittoria di altri 3 primi premi a competizioni nazionali, incluso il Kerikeri National Competition nel 2002. Nello stesso anno ricevette il “Blue Award” in musica dalla Auckland University.
    Dopo aver ricevuto la laurea in musica all’età di 20 anni, si è trasferita negli USA nel 2003 per continuare i suoi studi alla Peabody Conservatory della Johns Hopkins University. Vincendo, pochi mesi dopo, un altro primo premio alla Harrison Winter Piano Competition, durante la stagione concertistica 2004-2005 si è esibita con la Peabody Symphony Orchestra sotto la direzione di Hajime Teri Murai. Nel 2006 ha partecipato al suo primo concorso internazionale, il 52° Maria Canals International Piano Competition a Barcellona, dove si è aggiudicata il terzo premio e il premio speciale Rolex: la prima neo zelandese ad arrivare nei primi tre posti in 52 anni di storia del concorso.
    Invitata ad esibirsi in molte delle maggiori sale da concerto, quali la New Zealand Government House, the Michael Fowler Center, Wellington Town Hall, l’Ambasciata del Sud Corea, e alla celebrazione del 150° anniversario della Steinway Pianos alla Auckland Town Hall. Alcuni dei suoi inviti oltreoceano includono esibizioni con la Orqestra Simfonica del Vallés sotto la guida di David Gimenez Carreras e Salvator Brotons al Concert Hall di Palau de la Musica a Barcellona, in Australia con la Melbourne Youth Orchestra alla Melbourne Town Hall, e all’auditorium di Milano.
    Ha frequentato master classes con i più famosi pianisti tra cui Charles Rosen, Peter Donohoe, Robert McDonald, Robert Levin, Claude Frank e Zoltan Kocis.
    Attualmente studia alla prestigiosa Accademia “Incontri col Maestro” di Imola con il M° Boris Petrushansky e con il M° Franco Scala.

    In collaborazione con l’Accademia Internazionale Pianistica di Imola.

    Per maggiori informazioni Teatro Miela (fonte delle info e foto)

    Il 20 novembre al Teatro Miela alle ore 20.30 ad ingresso libero:

    CONCERTO

    Civica Orchestra di Fiati “Giuseppe Verdi”- Città di Trieste

    Concerto per celebrare i trent’anni di attività del Presidente Andrea Roversi come percussionista. Per questo motivo la direzione dell’orchestra sarà affidata al M° Fabián Pérez Tedesco, noto percussionista argentino che, oltre ad essere docente presso il Conservatorio Tartini di Trieste e professore d’orchestra presso la Fondazione Teatro Lirico “Giuseppe Verdi” di Trieste, sviluppa la sua attività di solista con esibizioni sia in Italia che all’estero.
    Il programma musicale vedrà l’esecuzione di due brani che prevedono uno strumento a percussione solista: il primo sarà il primo movimento dal “Concertino” op. 21b di Paul Creston per marimba e orchestra (solista: Gabriele Petracco), il secondo brano sarà la “Czardas” di Monti per xylofono e orchestra (solista: Giulio Trani). Saranno poi eseguiti alcuni celebri tanghi del compositore Astor Piazzola nonché il brano “A fuego lento” scritto dal compositore argentino Horacio Salgàn e arrangiato da Josè Carli- emigrato in Argentina da Trieste (Barcola) all’età di 6 mesi, che metterà a dura prova le capacità tecnico-interpretative dei percussionisti dell’orchestra.
    Ospite della serata sarà l’orchestra di flauti “Trieste Flute Ensemble” diretta dal M° Giorgio Blasco anch’esso docente presso il Conservatorio Tartini di Trieste, nonché musicista di fama internazionale. Il gruppo è costituito da ottimi flautisti in numero variabile da otto a venti, quasi tutti diplomati con Giorgio Blasco o che stanno seguendo i suoi corsi. L’ensemble ha al suo attivo numerosi concerti sostenuti con grande successo in Italia e all’ estero e registrazioni radiofoniche. Nel suo vario repertorio figurano musiche originali, trascrizioni ed arrangiamenti, nonché brani composti e dedicati espressamente all’Ensemble da noti compositori tra cui anche dallo stesso Fabián Pérez Tedesco.

    Per maggiori info sull’evento Teatro Miela (fonte delle info e foto qui sopra)

    Continua domani 12 novembre al Teatro Miela

    S/paesati – Eventi sul tema delle migrazioni X edizione

    ore 18.00 sala video: documentario
    HANNA E VIOLKA
    di Rossella Piccino
    Italia, 2009, ‘56
    Una madre e una figlia polacche si alternano nel ruolo di “badanti” di due anziani signori. Un documento sconcertante dove trovano spazio la difficile condizione della vecchiaia, il duro lavoro specializzato dell’assistente famigliare, la situazione economica e sociale in Polonia.
    In collaborazione con Riaceinfestival
    Hanna Korszla è una delle 1.700.000 badanti presenti in Italia, vive in Salento da tre anni insieme a Gina e Antonio, un anziano ultraottantenne malato di Alzheimer, di cui si occupa costantemente. Violka è sua figlia, diciannovenne polacca senza lavoro. Le vite di Hanna e Violka si incontrano come in uno specchio scambiando i propri ruoli nella cura di ‘Ntoni. E’ così che Hanna può finalmente ritornare in Polonia a riabbracciare il resto della sua famiglia confrontandosi con un presente e con un passato difficile, mentre Violka, badante-bambina, fa i conti con un soggiorno che non si rivela essere proprio “una vacanza”.
    “Hanna e Violka” è un film sulla trasformazione, quella privata delle protagoniste a confronto con differenti ruoli, e quella sociale dell’Italia che invecchia, della famiglia che cambia, delle straniere venute dall’Est per diventare quasi “di famiglia” . E’ un film sulla migrazione di oggi e sulla straordinaria capacità delle donne di affrontare con forza e ironia le dure sfide del quotidiano.

    ore 21.00: concerto
    IL PARTO DELLE NUVOLE PESANTI
    con Mimmo Curdo basso e voce, Manuel Franco batteria, Zita Pethoviolino, Salvatore De Siena grancassa, tamburello, chit elettrica, voce, Amerigo Siriani mandolino, elettric gtr,voce.

    Un flusso continuo di energia, poesia, tagliente ironia e ritmo musicale scorre nei brani proposti dalla band. I testi cantati spesso a più voci e in diverse lingue e dialetti, affrontano grandi temi di attualità come lo spopolamento dei piccoli centri, la perdita di culture, storie di paesi abbandonati di viaggiatori, di profughi, di emarginati, e di emigranti ed immigrati.
    Magnagrecia il nuovo disco segna un’ evoluzione della band dallo stile “ etno-autorale” a quello “rock world music”, con inedite timbriche elettro– acustiche. Il disco è ricco di suoni originali e crudi, ancestrali e futuristici insieme, prodotti con gli strumenti che più appartengono alla storia della band quali percussioni, cajon, fisarmonica, tamburelli, chitarre, mandolini, a cui si aggiungono quelli delle bande musicali meditarrenee, degli archi mitteleuropei e dei tanti collaboratori che fanno del disco un esempio di musica collettiva.
    I testi cantati spesso a più voci e in diverse lingue e dialetti, affrontano temi di attualità come lo spopolamento dei piccoli centri con dispersione di comunità e perdita di culture, la mafia, l’ambiente, il viaggio, il diritto alla terra, alla vita e alla morte e raccontano storie di paesi abbandonati, rovine,viaggiatori, poveri, umili, naufraghi, profughi, emarginati, emigranti ed immigrati, nelle diverse forme che assumono nello spazio e nel tempo.
    Il nuovo live del Parto delle Nuvole Pesanti esprime al meglio le sensazioni rimaste negli occhi dei musicisti dopo i tanti concerti fatti in giro per il mondo e le suggestioni dal nuovo film “I colori dell’abbandono”. Il Parto presenta i brani del nuovo disco mentre i brani storici e le incursioni strumentali completano l’esaltante spettacolo. La tradizione mediterranea si fonde felicementecon testi di grande spessore letterario. Il Parto dà vita a melodie nuove su strumenti antichi con ritmo travolgente e totale coinvolgimento del pubblico.

    LINK UTILI:

    • VIDEO:Reportage del concerto Parto delle Nuvole Pesanti 2 giugno 2010

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