Trieste…che spettacolo!

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Ultimo grande appuntamento con i musical e con il cartellone del Politeama Rossetti.

Dal 7 al 12 giugno in scena 

GREASE

Di: libretto, musiche e liriche di Jim Jacobs e Warren Casey
Scene: Terry Parsons
Costumi: Andreane Neofitou
Musiche: suono di Bobby Aitken;
supervisione musicale e nuovi arrangiamenti di Mike Dixon;
orchestrazioni di Larry Wilcox & Chris Egan;
canzoni aggiunte di Barry Gibb, John Farrar,Luis St.Luis & Scott Simon
direttore musicale Gareth Williams
assistente direzione musicale/tastiere Robert Cousins
chitarra Alastair Marshall
basso Martin Cohen
batteria Ross Whyte
sassofono/flauto Dave Webb
tromba Mike Thomas
Regia: David Gilmore
Produzione: Paul Nicholas e David Ian
Interpreti: Danny Bayne, Carina Gillespie, Ricky Rojas, Kate Somerset How, Jason Capewell, Lauren Stroud, Laura Wilson, Lois Unwin, Richard Vincent, Derek Andrews, Josh Dever, Sammy Kelly, Darren John, Nancy Hill, Sophie Zucchini, Alice Mogg, Olivia Fines, Holly Adams, Tarryn Gee, Llandyll Gove, Matt Crandon, Albey Brookes, Matthew Jeans, Natalie Marie Dignam, Tyman Boatwright.

Se nello sterminato repertorio del musical un titolo può essere ormai considerato un “classico” anche dalle platee italiane, quello è di certo Grease. Lo conoscevamo bene grazie al celeberrimo film con John Travolta ed Olivia Newton John, i più fortunati lo hanno ammirato a Broadway dove ha debuttato nel 1972 e replicato per otto anni consecutivi, o a Londra dove è andato in scena poco dopo, rivelandosi uno dei più amati longest running show… Vi hanno preso parte nei ruoli dei protagonisti – da Sandy a Danny, da Kenickie a Cha Cha, a Teen Angel – star del calibro di Richard Gere, Elaine Paige, Su Pollard e Alan Paul dei Manhattan Transfer… Anche in Italia abbiamo applaudito gli ottimi allestimenti della Compagnia della Rancia, condotti nelle diverse riprese da attori di rilievo, prima fra tutti Lorella Cuccarini. Perché allora non gustarsi adesso questo “classico” in edizione inglese? Soprattutto se l’edizione arriva direttamente dal West End di Londra e conta sulla griffe di un produttore importante come David Ian: sigillo di garanzia, se pensiamo che – in un rapporto di collaborazione con lo Stabile regionale che si va sempre più consolidando – Ian ha già proposto a Trieste musical raffinatissimi come Cats e Chicago…
Ora è la volta di Grease di Jim Jacobs e Warren Casey, il capolavoro che non conosce la polvere del tempo e continua a farci sognare con una fantastica colonna sonora anni Cinquanta e le storie universalmente condivise di amori, gelosie e utopie fra teenagers.
Inutile soffermarsi a lungo sulle ormai celeberrime avventure di cuore e sulle scaramucce adolescenziali di Sandy, la tipica “brava ragazza”, e il bullo Danny Zuko, condite da una profusione coloratissima di gonne a ruota, giubbottini di pelle, e ciuffi carichi di brillantina… Le rivivremo invece sulla scena, attraverso le doti interpretative, canore e coreografiche di un cast dall’omogeneità e preparazione davvero rare. Saranno le loro voci, l’energia dei loro balli scatenati a farci rivivere i mitici anni del rock’n’roll e ripercorrere uno dopo l’altro  brani che appartengono ormai all’immaginario di generazioni intere… Fra essi ricordiamo la simpatica Summer Nights, Greased Lightnin’ tutta ambientata fra i sogni tipicamente maschili di “donne e motori”, la graffiante Look at me, I’m Sandra Dee, che lascia il segno di un’epoca. Fra i mille titoli che potremmo menzionare You’re the one that I want tratteggia un happy end che di certo ha fatto sognare milioni di ragazze. L’edizione inglese di Grease va in scena a Trieste in prima nazionale.

MARTEDI’ 7 GIUGNO in diretta dal Teatro Rossetti di Trieste l’ultimo Red Carpet della stagione 2010/11
dalle 20.00 alle 20.45 collegamenti, interviste, curiosità e la musica di Grease
L’ascolto  sulle frequenze di RADIOATTIVITA’ 97.5 97.9  o in streaming www.radioattivita.com

Domenica 5 giugno dalle ore 11.30 trasmissione speciale dedicata al Musical Grease

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Dal 24 al 29 maggio ancora musical al Politeama Rossetti con

MONTY PYTHON’S SPAMALOT

Di: libretto e liriche Eric Idle; musiche di John Du Prez & Eric Idle; dalla sceneggiatura originale di Graham Chapman, John Cleese, Terry Gilliam, Eric Idle, Terry Jones, Michael Palin
Scene: Hugh Durrant; disegno luci: Nick Richings
Costumi: Hugh Durrant
Musiche: direttore musicale/pianoforte: Dean Austin; assistente direttore musicale/tastiere: Gareth Weedon; batteria/percussioni: Mike Parkin; basso/contabbasso: Nick Walsh; chitarre/banjo/ukelele: Steve Willingham; canne: Gavin Tate-Lovery; tromba: Owain Harries
Regia: Christopher Luscombe; coreografo: Jenny Arnold
Produzione: Howard Panter for the Ambassador Theatre Group LTD, Bill Kenwright e The Bartner Group
Interpreti: Phill Jupitus, Todd Carty, Jodie Prenger, Robin Armstrong, Samuel Holmes, David Langham, Simon Lipkin, Graham MacDuff, Philip Catchpole, Rachel Knowles, Kit Orton, Amy Papa, Tim Bonser, Paul Bullion, Persephone Fitzpatrick

I Monty Python sono stati un gruppo di comici inglese, attivo dal 1969 al 1983, del quale hanno fatto parte Graham Chapman, John Cleese, Terry Gilliam, Eric Idle, Terry Jones e Michael Palin. La loro commedia è spesso acutamente intellettuale, con riferimenti a filosofi e figure letterarie (sono tutti laureati a Oxford o Cambridge). In Italia sono conosciuti per i film Monty Python – Il senso della vita, che ha vinto il Gran Premio della Giuria al Festival di Cannes, Monty Python e il Sacro Graal del 1975 e Brian di Nazareth del 1979. I Monty Python sono inoltre autori ed interpreti del Monty Python’s Flying Circus, l’innovativa serie comica trasmessa dalla BBC tra il 1969 e il 1974, che rappresentò il loro trampolino di lancio. Dopo lo scioglimento del gruppo, alcuni attori hanno continuato a lavorare insieme (va ricordata la partecipazione di John Cleese e Michael Palin al film Un pesce di nome Wanda), mentre Terry Gilliam ha intrapreso una brillante carriera cinematografica che l’ha portato a dirigere film di grande successo come Paura e delirio a Las Vegas, L’esercito delle 12 scimmie e Parnassus. Notevole è il segno che il gruppo ha lasciato sul modo di fare comicità: in Italia si sono apertamente ispirati ai Monty Python i Broncoviz e, più di recente, gli Oblivion. Lo stesso termine spamming (invio di grandi quantità di messaggi non richiesti, generalmente commerciali, divenuto ormai di utilizzo comune anche in italiano) trae origine da uno sketch comico del Monty Python’s Flying Circus, ambientato in un locale nel quale ogni pietanza proposta era a base di Spam (un tipo di carne in scatola spalmabile). E visto che nei loro film e nei loro sketch erano sempre presenti dei numeri musicali, è stato inevitabile il passaggio al palcoscenico. Nel 2004, per opera di Eric Idle, ha debuttato a Broadway, con trionfale accoglienza di pubblico e critica (compreso il Tony Award per il miglior musical dell’anno), Spamalot, liberamente ispirato al film Monty Python e il Sacro Graal. Lo spettacolo è un esilarante viaggio nella parodia (del Medioevo, della saga di Re Artù, ma anche del musical e dello showbusiness…) e alterna una serie di irresistibili numeri musicali, tra i quali vanno ricordati almeno The Song That Goes Like This (sottile presa in giro delle melodie di Andrew Lloyd Webber), Always Look on the Bright Side of Life e Diva’s Lament (canzone proposta in Italia da Paola Cortellesi nel suo show televisivo Non perdiamoci di vista). Spamalot viene proposto al Rossetti, in prima assoluta in Italia, nell’edizione inglese diretta da Christopher Luscombe e prodotta da Howard Panter per l’Ambassador Theatre Group e da Bill Kenwright

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Torna il musical al Politeama Rossetti! dal 18 al 22 maggio in scena:

HAPPY DAYS – IL NUOVO MUSICAL

Di:Author: opera originale di Garry Marshall; musica e libretto di Paul Williams; Traduzione: Michele Renzullo; adattamento: Saverio Marconi; liriche italiane: Franco Travaglio
Scene:Set: Carla Ricotti; luci: Valerio Tiberi
Costumi:Costumes: Carla Ricotti
Musiche:Music: Paul Williams; arrangiamenti e supervisione alle musiche di John McDaniel; direzione musicale: Vincenzo Latorre
Regia:Director: Saverio Marconi; coreografie: Gillian Bruce
Produzione:Production: Compagnia della Rancia; produttore esecutivo Michele Renzullo
Interpreti:Starring: Riccardo Simone Berdini, Giovanni Boni, Sabrina Marciano, Luca Giacomelli, Cristian Ruiz, Davide Nebbia, Maria Silvia Roli, Alessandro Lanzillotti, Jacopo Pelliccia, Silvia Contenti, Roberto Colombo, Giancarlo Capito, Azzurra Adinolfi, Roberta Miolla, Luciano Guerra, Silvana Isolani, Laura Panzeri, Luca Spadaro e con Floriana Monici

Milano, Napoli, Torino e Trieste: solo quattro città ospiteranno nella stagione 2010-11 Happy Days, l’inedita e attesa produzione della Compagnia della Rancia, una fra le più accreditate realtà produttive di musical nazionali, a cui si deve larga parte della storia e dell’evoluzione di questo genere in Italia. Con la regia di Saverio Marconi, che da giugno è impegnato nelle audizioni e nella preparazione dello spettacolo, la Compagnia della Rancia ha quindi rivolto l’attenzione a una storia dal sapore Anni Sessanta, ma universalmente conosciuta grazie alla popolare serie di telefilm a cui s’ispira.
Il musical Happy Days nasce in realtà in California, dove esordisce con successo al Falcon Theatre di Burbank, presto viene creata anche un’edizione da portare in tournée: l’opera originale è di Garry Marshall mentre musica e libretto sono firmati da Paul Williams, mentre gli arrangiamenti sono di John McDaniel, che ha curato anche la supervisione alle musiche.
Garry Marshall, di origini italiane, è un autore famoso in America: ha al proprio attivo molti show televisivi statunitensi, è creatore di serie tv di successo come Mork & Mindy e regista del film Pretty Woman. Risultato da un recente sondaggio il telefilm più amato dagli spettatori italiani Happy Days ha accompagnato generazioni di spettatori per 11 stagioni e 255 episodi complessivi ed ha reso celeberrimi personaggi che ora ritroveremo sul palcoscenico: chi non ricorda Richie Cunningham, sua sorella Joanie “sottiletta”, i genitori Marion e Howard, gli amici Ralph e Potsie, Alfred e, naturalmente, il mitico Fonzie. La storia su cui il musical si basa, arricchendola di travolgenti brani musicali, si svolge a Milwaukee, nel Wisconsin, nel 1959 e ricalca le avventure tenere e divertenti che già i telefilm ci raccontavano.
Il telefilm ha rappresentato un trampolino di lancio per gli attori della serie: primo fra tutti Ron Howard, che come produttore e regista ha firmato film di enorme successo, tra cui Cocoon l’energia dell’universo, Splash una sirena a Manhattan, A Beautiful Mind ed il recente Angeli e demoni tratto dal romanzo di Dan Brown. Henry Winkler si è affermato come produttore di serie tv come Mac Gyver e, nel 2008, in occasione delle elezioni presidenziali statunitensi, ha partecipato al cortometraggio dell’amico Ron Howard a sostegno del candidato democratico Barack Obama in cui torna a vestire i panni di Fonzie, così come Howard ha impersonato per una volta ancora Richie Cunningham.
 
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Dal 13 al 17 aprile torna il Musical al Politeama Rossetti con

CHESS – THE MUSICAL

Di: libretto e liriche di Tim Rice; musiche di Benny Andersson e Björn Ulvaeus
Costumi: Cristopher Woods
Musiche: Benny Andersson e Björn Ulvaeus; Musical Director: Greg Arrowsmith;
Drums (batteria): Oliver Boorman
Regia: regia e coreografie di Craig Revel Horwood

Produzione: Michael Harrison

Interpreti: Daniel Koek, Shona White, James Fox, Poppy Tierney, David Erik, Steve Varnom, James Graeme, Curtis Angus, Martin McCarthy, Charleen Qwaye, Verity Jones, Christian Gibson, Peter Dukes, Alexander Evans, Bernd Windhoffer, Esther Biddle, Gregory Clarke, Sioned Saunders, Kate Feldschreiber, Joanna Hickman, Michelle Long, Helen Power, Alex Tomkins, Jennifer Douglas, Kate Robson Stuart, Matthew James Hinchliffe, Alison George.

Mamma Mia! è, a oggi, il campione d’incassi della storia teatrale triestina. Il musical creato sulle canzoni degli Abba ha infatti replicato anche nel capoluogo regionale il successo ottenuto in tutto il mondo.
Forse non molti sanno che, ben prima del debutto di Mamma Mia!, i due componenti maschili degli Abba, Benny Andersson e Björn Ulvaeus, avevano già ottenuto un considerevole successo nel campo del musical. I due Abba avevano infatti scritto assieme a Tim Rice, l’autore di Jesus Christ Superstar, Evita e Il Re Leone, il musical Chess. Lo spettacolo, da molti considerato come un capolavoro assoluto del genere, aveva debuttato a Londra nel 1986, e rimase in scena per tre anni, con notevoli riscontri critici. Ambientato all’epoca della guerra fredda, Chess racconta la storia di un triangolo amoroso che coinvolge due campioni di scacchi, uno americano e uno russo. Il primo atto dello spettacolo si svolge in Italia, nella cittadina altoatesina di Merano, mentre il secondo è ambientato a Bangkok. E proprio One Night in Bangkok, numero musicale di apertura del secondo atto, è la canzone che ha conosciuto una popolarità planetaria nella versione di Murray Head, divenendo un vero e proprio tormentone negli anni Ottanta. Ma sono tanti i numeri musicali memorabili nello spettacolo, da I know him so well (della quale hanno realizzato cover Whitney Houston e Barbra Streisand) a Heaven Help My Heart, Nobody’s Side, Pity the Child e Anthem.
Chess viene ora proposto per la prima volta in Italia in edizione originale nella nuova produzione inglese diretta da Craig Revel Horwood. Il regista e coreografo di origina australiana (assai popolare in Inghilterra per la sua partecipazione in qualità di giurato al reality Strictly Come Dancing, prodotto dalla BBC), si è sempre distinto nelle sue produzioni teatrali per l’originalità degli allestimenti, ma soprattutto per il fatto che gli attori in scena, oltre a cantare e ballare, suonano a rotazione gli strumenti. L’esperienza di assistere a uno spettacolo di questo genere è davvero unica (e del tutto originale in Italia): Harwood aveva già sperimentato questa formula nelle sue edizioni di Sunset Boulevard di Webber, di Martin Guerre e di Copacabana. Ma se in precedenza gli attori in scena erano una decina circa, in questo caso sarà l’intera compagnia di 28 elementi a suonare dal vivo! Prodotto da Michael Harrison, lo spettacolo ha la supervisione musicale di Sarah Travis, che ha ottenuto il Tony Award per la sua edizione di Sweeney Todd a Broadway.

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Dal 24 al 28 novembre torna il musical al Politeama Rossetti con:

OKLAHOMA!

Di: musiche di Richard Rodgers, libretto e liriche di Oscar Hammerstein II
Costumi: Elizabeth Dennis
Musiche: Richard Rodgers; direttore musicale e tastiere : Gareth Williams; direttore musicale assistente/tastiere 2 : Robert Cousins; tastiere 3 : Mike Horth; fiati : Jennie Chilton; tromba : Andrew Dallimore; basso : Mat Heighway; batteria : Dave Currie.
Regia: Julian Woolford, coreografie originali di Agnes De Mille
Produzione: Martin Dodd for UK Productions LTD by arrangement with Josef Weinberger LTD on behalf of R&H Theatricals, New York
Interpreti: Marti Webb, Mark Evans, Gemma Sutton, Stephen Whitson, Leon Kay, Joseph Pitcher, Sebastian Rose, Ben Dixon, Daniel Mackinlay, Chris Gardner, Adam Philpott, Lewis Butler, Ste Clough, Ben Palmer, Pete Gallagher, Michelle Crook, Vas Costanti, Beth Angharad, Katie Mchardy, Alexandra Gottschall, Michelle White, Alexandra Grierson, Sthephanie Bron, Chris Howell

Dopo lo scoppiettante avvio con Musical Rocks, la stagione musical del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia prosegue con un titolo amato, un grande classico: Oklahoma! il primo musical scritto da Rodgers e Hammerstein, i celeberrimi creatori di The sound of Music (Tutti insieme appassionatamente) e di tanti altri successi che hanno fatto la storia di Broadway. E l’atmosfera dolce e sentimentale che permea i loro capolavori, la capacità di creare un’incantevole colonna sonora che dia spazio a momenti di sublime poesia e contemporaneamente ad altri, di possente intensità, coralità ed energia, si ritrovano già inOklahoma!
Tratto dalla commedia di Lynn Riggs del 1931 Green Grow the Lilacs e andato in scena con successo enorme il 31 marzo 1943, replicò a Broadway per il numero record di oltre 2.200 sere, divenne un film, fu ripreso in numerosi tour negli Stati Uniti, ma anche a Londra nel West End. La canzone Oklahoma! – numero finale di irresistibile coinvolgimento nello spettacolo – fu scelta nel 1953 quale canzone ufficiale dello Stato omonimo (è l’unica canzone tratta da un musical a essere divenuta un inno nazionale…). A questa si intrecciano brani famosi e sognanti come Oh What a Beautiful Mornin’, The Surrey With the Fringe On Top, People Will Say We’re in Love, Many a New Day, I Cain’t Say No spesso capaci di dare il via a coreografie sorprendenti e spericolate. La storia che Rodgers e Hammerstein raccontano è avventurosa e romantica, incentrata sull’amore fra la giovane Laurey Williams e il cowboy Curly McLain: fa da sfondo il territorio dell’Oklahoma nel primo Novecento, ancora popolato da indiani e punteggiato di fattorie.
Per interpretare i simpatici e toccanti personaggi del musical, la produzione di questa nuova edizione inglese molto applaudita dalla critica, che arriva a Trieste in esclusiva per l’Italia, ha selezionato un cast davvero di primo piano: la simpatica zia Eller – che veglia sulla felicità dei protagonisti – sarà interpretata da Marti Webb una vera star del West End londinese (Andrew Lloyd Webber ha scritto per lei il musical Tell Me on a Sunday), il fascinoso Curly sarà Mark Evans, che sfoggia anch’egli un curriculum di primo livello e che è uno dei volti noti della BBC, e non sarà da meno Gemma Sutton nel ruolo di Laurey. Oklahoma! è il primo esempio di musical in cui le canzoni e le danze sono completamente integrate nel tessuto della trama, in una struttura drammatica che commuove e diverte.

N.B.

Domenica 14 novembre dalle 12.00 alle 13.00 “Dietro le Quinte ” trasmissione speciale  sul Musical ” Oklahoma ” in studio Sara Del Sal
Mercoledì 24  novembre 2010 RED CARPET di RADIOATTIVITA’ in diretta dalle 19.45 alle 20.30
L’ascolto sulle frequenze in FM 97.5 97.9 o in streaming su www.radioattivita.com

LINK UTILI:

  • VIDEO: promo Oklahoma, intervista ai protagonisti

(ITA)

Udite udite!…Ultimo grande musical al Politeama Rossetti dall’8 al 13 giugno con:

EVITA

Di: Tim Rice e Andrew Lloyd Webber
Scene: Matthew Wright
Costumi: Matthew Wright
Musiche: liriche di Tim Rice
musiche di Andrew Lloyd Webber
orchestrazioni di Andrew Lloyd Webber e David Cullen
coreografie di Bill Deamer
direzione musicale e arrangiamenti di David Steadman
Regia: Bob Tomson e Bill Kenwright
Produzione: Bill Kenwright in collaborazione con The Really Useful Group e Great Leap Forward
Interpreti: Abigail Jaye (Eva),
Mark Powell (Che),
Mark Heenehan (Peron),
Abigail Matthews (Mistress),
Stephen Carlile (Magaldi)
Natalie Langston (Eva in alcuni spettacoli)
ENSEMBLE Emma Barr, Errol Clayton, Craig Deuchar, Anouska Eaton, James Gant, Andrew Gordon-Watkins, Christopher D Hunt, Natalie Moore-Williams, Christopher Palmer, Jessica Parker, Sasha Ransley, Rebecca Reynolds, Daniel Sharpe, Callum Train, Anthony Williamson, Matt Wilman
ORCHESTRA David Steadman (Musical Director), Andrew Corcoran (Conductor / Assistant Musical Director / Keys 1), Mike Steel (Keys 2), Moira Hartley (Keys 3 / Accordion), Tom Green (Guitars), David Brown (Double Bass / bass Guitar), James Davies (Trumpet / Flugel), Chris Cole (Trombones), Jon Hooper (Drums), James Wycherley (Percussion)
Repliche: 8

Ancora una volta la musica di Andrew Lloyd Webber chiuderà la stagione del Politeama Rossetti: dopo il trionfo di Cats nel giugno 2008, arriverà a Trieste in prima italiana l’edizione originale inglese di Evita, altro capolavoro del compositore inglese più seguito e applaudito nel mondo. Uno spettacolo straordinario, applauditissimo nel West End, dove è rimasto in scena per oltre un decennio prima di diventare un film di grande successo interpretato da Madonna, Antonio Banderas e Jonathan Pryce (che aprì peraltro una nuova stagione di musical cinematografici, un genere che sembrava essere in declino, ma che proprio Evitacontribuì a rilanciare con prepotenza).
Memorabili le hit della colonna sonora: dalla celeberrima Don’t Cry for Me Argentina, uno dei pezzi più belli della storia del musical, a High Flying Adored, Another Suitcase in Another Hall, She is a Diamond, fino a You Must Love Me, scritta da Webber per Madonna (da lei ripresa anche nel suo recente tour mondiale), e ora inglobata nello spettacolo teatrale.
Narrato e commentato dalla figura critica di Che Guevara, il musical racconta la storia di Eva Peron, moglie del dittatore argentino Juan Peron. Lo show si apre sullo spettacolare funerale di Eva, compianta dal suo popolo adorante: inizia così un lungo flashback nel quale si racconta la spregiudicata ascesa al potere di Eva e il suo incontro con il colonello Peron. L’uomo diventa governatore dell’Argentina e grazie soprattutto al carisma della moglie ottiene uno straordinario successo popolare. Nel musical Andrew Lloyd Webber e Tim Rice mettono in luce gli aspetti positivi e negativi di una figura femminile ambigua e controversa, in una serie di quadri musicali che seguono la strabiliante carriera di Eva e la sua tragica fine.
Evita, dopo Chicago e West Side Story, completa il trittico di musical teatrali divenuti film che il Rossetti presenta nella stagione 2009-2010. Anche in questo caso sarà la produzione originale ad approdare a Trieste: applauditissima a Londra e nei vari teatri inglesi in cui è andata in scena, molto apprezzata dalla critica, che l’ha definita una delle più belle mai realizzate, questa edizione di Evita è diretta da Bill Kenwright e Bob Tomson, il regista di Blood Brothers, musical in scena da più di vent’anni a Londra. Lo spettacolo sarà interpretato da un cast di 20 interpreti accompagnati da un’orchestra di 10 elementi e arriverà a Trieste direttamente da Atene, prima di intraprendere un breve tour italiano.

Per gli appassionati: Programma speciale su RADIOATTIVITA’ in onda domenica 6 giugno alle ore 11.00,  e il  Red Carpet la sera della prima l’8 giugno 2010 sulle frequenze fm 97.5 97.9 oppure in diretta streaming su Radioattività (anche su Iphon!)

LINK UTILI:

  • VIDEO: Madonna – Evita – 11 Don’t Cry for Me Argentina (1996) La canzone principale del musical!!!

 

(SLO)

Halo Halo!…Zadnje musical v gledališču Rossetti od 8. do 13. junija

EVITA

Za navdušence: Poseben program na RADIOATTIVITA’ v nedeljo 6. junija ob 11. uri in Red Carpet večer premiere 8. junija 2010 na valovih fm 97.5-97.9 ali v živo streaming na Radioattività (tudi na Iphonu!)

KORISTNE POVEZAVE:

Udite udite….dal 15 al 25 aprile al Politeama Rossetti il Musical

Prisluhnite vsi…od 15. do 25. aprila v gledališču Rossetti muzikal

“WEST SIDE STORY”

Di:Author: concetto originale e coreografie di Jerome Robbins
libretto di Arthur Laurents
Scene:Set: Paul Gallis
Costumi:Costumes: Renate Schmitzer
Musiche:Music: musiche di Leonard Bernstein
liriche di Stephen Sondheim
supervisione musicale di Donald Chan
Regia:Director: e coreografie di Joey McKneely
Produzione:Production: Michael Brenner per BB Promotion in associazione con Sundance Inc. NY
Interpreti:Starring: Chad Hilligus, Scott Sussman, Sofia Escobar, Kelly Kendall, Desireé Davar, Emmanuel de Jesus Silva, Brett Leigh, Joe Gioco Eric Hoffmann, Anthony Patellis, Stuart Dowling, Timothy McGarrigal, Jeremy Dumont, Anthony Napoletano, Justin Braboy-Hapner, Edd Post, Jordan Spencer, Ryan Ghysels, Edward Lawrence, Grace Hoy, Lia Given, Rachel Diprose, Kristen Draucker Heidi L. Kershaw, Anna Stevens, Julian Alvarez, Tony Guerrero, Stanley Martin, Shawn Burgess, Dean de Luna, Brett Emmons, MaShawn Morton, Maya Flock, Lauren Lim Jackson, Arian Keddell, Nicole Hellman, Alexandra Redelico, Charlene Hoffman ORCHESTRA: direttore, Donald Chan, Sylvain Bousquet, Almina Statkuviene, Vilija Peseckiene, Kristina Domarkiene, Paulius Biveinis, Nadezda Ochrimenko, Lionius Treikauskas, Kristupas Daugelis, Virginijus Tamulis, Nobutaka Soeda, Jurijus Raznicenko, Tony Nickels, Daniel Pearson, Vaidotas Pleita, Michael Meza, Arunas Digimas, Vytautas Bloze, Arvydas Valatkevicius, Andrius Dirmauskas, Remigijus Gumuliauskas, Arvydas Stakvileviciusì, Jason C. G

Repliche:Performances: 14

West Side Story è universalmente riconosciuto come un capolavoro assoluto nella storia della musica, tanto da essere rappresentato con sempre maggiore frequenza nei teatri lirici di tutto il mondo. Più che un musical, è una vera e propria opera contemporanea, nella quale si fondono alla perfezione la grandissima danza, frutto della genialità di Jerome Robbins, la bellissima musica di Leonard Bernstein e le precisissime liriche di Stephen Sondheim.
Memorabili e celeberrimi i numeri musicali che compongono la colonna sonora dello spettacolo: America, Maria, Tonight, Something’s Coming, I Feel Pretty, One Hand One Heart, Somewhere. Ciascuno di essi potrebbe essere il motivo conduttore di un intero musical e farne la sua fortuna… Qui si ritrovano tutti insieme, in una delle colonne sonore più belle della storia!
West Side Story è stato di recente riscoperto anche a Broadway, dove mancava da parecchi anni, e dove è oggi uno degli spettacoli più richiesti. Ambientato nell’Upper West Side di New York, più o meno nella zona dove sorge oggi il Lincoln Center, il musical è una versione moderna del Romeo e Giulietta shakespeariano (una storia che fa da filo conduttore alla stagione 2009-2010 dello Stabile regionale). Due giovani, Tony e Maria, appartenenti a due bande rivali, scoprono l’amore e sperano così di risolvere gli interminabili conflitti che separano i Jets dagli Sharks, i giovani americani da quelli portoricani. Ma come nella Verona dei Capuleti e Montecchi il loro amore impossibile finisce in tragedia…
L’edizione di West Side Story che arriverà al Politeama Rossetti nell’unica data italiana del lungo tour che sta toccando le più grandi città di tutto il mondo, è quella realizzata nel 2007 in occasione del 50° anniversario dello spettacolo (il musical debuttò infatti nel 1957 al Winter Garden di New York – lo stesso teatro che ha ospitato due dei più recenti successi andati in scena al Rossetti – Cats e Mamma Mia!). Prodotta dalla BB Promotion di Michael Brenner, questa edizione, che vede in scena un cast rigorosamente americano e una grande orchestra, ha ottenuto incredibili riscontri di pubblico e critica a Parigi, Vienna e Pechino. A Londra, dove è andata in scena nel luglio 2008, è stata una delle rarissime produzioni itineranti a ottenere una nomination all’Olivier Award. Prima di Trieste lo spettacolo sarà in scena a Madrid, Tokyo, Tel Aviv e Amsterdam.

IL CAST DI WEST SIDE STORY  2010

Protagonisti
Tony, Chad Hilligus, Scott Sussman
Maria, Sofia Escobar, Kelly Kendall
Anita, Desireé Davar
Bernardo, Emmanuel de Jesus Silva
Riff, Brett Leigh

Gli adulti
Doc, Joe Gioco
Officer Krupke, Eric Hoffmann
Lieutenant Schrank, Anthony Patellis
Glad Hand, Stuart Dowling

Jets Boys
Action, Timothy McGarrigal
A-Rab, Jeremy Dumont
Baby John, Anthony Napoletano
Snow Boy, Justin Braboy-Hapner
Diesel, Edd Post
Big Deal, Jordan Spencer
Gee-Tar, Ryan Ghysels
Tigar, Edward Lawrence

Jets Girls
Graziella, Grace Hoy
Velma, Lia Given
Minnie, Rachel Diprose
Clarice, Kristen Draucker
Pauline, Heidi L. Kershaw
Anybodys, Anna Stevens

Sharks Boys
Chino, Julian Alvarez
Pepe, Tony Guerrero
Indio, Stanley Martin
Luis, Shawn Burgess
Anxious, Dean de Luna
Nibbles, Brett Emmons
Moose, MaShawn Morton

Sharks Girls
Rosalia, Maya Flock
Consuelo, Lauren Lim Jackson
Teresita, Arian Keddell
Francisca, Nicole Hellman
Estella, Alexandra Redelico
Margarita, Charlene Hoffman

Sostituti
Maria / “Somewhere”-Song, Maya Flock
Anita, Lauren Lim Jackson
Bernardo, Brett Emmons, Tony Guerrero
Riff, Edd Post, Jordan Spencer

Doc, Stuart Dowling, Eric Hoffmann
Officer Krupke, Stuart Dowling
Lieutenant Schrank, Eric Hoffmann
Glad Hand, Eric Hoffmann

Action, Ryan Ghysels
Anybodys, Heidi L. Kershaw
Chino, Dean de Luna
Consuelo, Alexandra Redelico
Swing Jet Boys, Brett Emmons, Ryan Ghysels, Edward Laurence
Swing Jet Girls, Heidi L. Kershaw
Swing Shark Boys, Justin Braboy-Hapner, Ryan Ghysels
Swing Shark Girls, Charlene Hoffman

Orchestra
Direttore, Donald Chan
Direttore assistente, Sylvain Bousquet
Violino 1, Almina Statkuviene
Violino 2, Vilija Peseckiene
Violino 3, Kristina Domarkiene
Violino 4, Paulius Biveinis
Violino 5, Nadezda Ochrimenko
Violoncello 1, Lionius Treikauskas
Violoncello 2,  Kristupas Daugelis
Violoncello 3, Virginijus Tamulis
Flauto 1, Nobutaka Soeda
Flauto 2, Jurijus Raznicenko
Flauto 3, Tony Nickels
Flauto 4, Daniel Pearson
Flauto 5, Vaidotas Pleita
Tromba 1, Michael Meza
Tromba 2, Arunas Digimas
Tromba 3, Vytautas Bloze
Corno 1, Arvydas Valatkevicius
Corno 2, Andrius Dirmauskas
Trombone 1, Remigijus Gumuliauskas
Trombone 2, Arvydas Stakvilevicius
Basso, Jason C. Guerra
Batteria, Paul Davis
Percussioni, Sigitas Gailius
Manager of the orchestra, Algimantas Treikauskas

DA NON PERDERE!!!!!

GIO 15 aprile – h. 20.30 turno M

VEN 16 aprile – h. 20.30 turno O

SAB 17 aprile – h. 16.00 turno FAM

SAB 17 aprile – h. 21.00 turno N

DOM 18 aprile – h. 16.00 turno P

DOM 18 aprile – h. 21.00 turno LIBERO

MAR 20 aprile – h. 20.30 turno LIBERO

MER 21 aprile – h. 20.30 turno LIBERO

GIO 22 aprile – h. 20.30 turno LIBERO

VEN 23 aprile – h. 20.30 turno LIBERO

SAB 24 aprile – h. 16.00 turno LIBERO

SAB 24 aprile – h. 21.00 turno LIBERO

DOM 25 aprile – h. 16.00 turno LIBERO

DOM 25 aprile – h. 21.00 turno LIBERO

 
  Interi   € 65.00       € 65.00       € 60.00       € 49-€ 39       € 16  
  Ridotti   € 60.00       € 60.00       € 55.00       € 46-€ 36        
       
  Abb. stelle   5*       5*       4*       3*-3*    

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